08.10.2014 E pàcere de Jesoeo - I trogoli e le pozze di Jesolo - Il blog di Jesolo, il blog di Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo

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08.10.2014 E pàcere de Jesoeo - I trogoli e le pozze di Jesolo

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"TuttoTondo"

di
Claudio Vianello Venti14©


"E Pàcere de Jesoeo"  ovvero "I trogoli e le pozze di Jesolo"

Alcuni esempi dei trogoli e delle pozze di Jesolo

Jesolo, 08 Ottobre 2014

Partiamo da una precisa idea. Cataloghiamo i Sindaci di Jesolo avvicendatesi in questi ultimi due decenni, fino ad oggi, come dei buontemponi.
Qualche anno fa, correva l’anno 2009 quando l’allora Sindaco Francesco Calzavara, inaugurò la nuova Piazza Mazzini, con una pavimentazione tutta nuova (oggi possiamo dire: una piazza con un problema dietro l’altro), chiamiamola pure "La incompiuta", perché è una piazza che non finisce mai di stupire noi Jesolani.
Creata dal famoso Arch. Carlos Ferrater, con una pavimentazione tutta particolare, il progettista voleva una piazza immensa, tutt’uno con il "matitone", una piazza spettacolare secondo chi l’ha disegnata e chi l’ha avallata! Con delle fontanelle ecc...ecc…insomma,  un vero salotto cittadino.
La piazza avrebbe dovuto essere il fior fiore di Jesolo, dove si doveva andare a passeggio tranquillamente tra uno zampillo d’acqua e altro.
La mera realtà stabilì che la piazza sarebbe diventata una grande pàcera, la prima pàcera di Jesolo
per antonomasia, ma, lo sappiamo tutti che i problemi non vengono mai da soli, arrivano sempre accompagnati.
D’estate è una schifezza quotidiana, c’è di tutto di più: chi si fa la doccia, chi porta a giocare i propri amici fedeli, chi invece porta i propri figli a sguazzare in quell’acqua sudicia, dove di notte i disperati vanno a fare i propri bisogni, insomma, la potremmo chiamare con il suo vero nome "bella latrina". Per fortuna poi d’inverno, viene coperta dalla pista di pattinaggio sul ghiaccio e tutto sparisce per alcuni mesi, fino alla prossima primavera.
La seconda pàcera è ubicata nella zona di piazza Torino, tra via Papa Luciani e via Torcello, in questa zona avrebbe dovuto vedere la luce un’ennesima utopistica "nuova zona commerciale all’ingrosso e non" con una nuova viabilità. Appunto, via Papa Luciani, con il prosieguo di via Maria Teresa di Calcutta. Una zona di capannoni, e depauperamento del territorio. Questi pseudo capannoni, non vedranno mai la luce?
Però allora, i lavori di sbancamento per le opere di urbanizzazione della costruenda zona ebbero inizio nel lontano 2009 o ancor prima, peccato che furono presto abbandonati.
In questo luogo oggi ci sono solo tre capannoni terminati e un bel laghetto, diciamo una grande pàcera, che risulta brutta e pericolosa, così com’è.
In quest’ ultima estate, è spesso diventata un acquitrino "nà grande pàcera". Perchè?  Ma normalmente con la costruzione di una nuova strada, non dovrebbero essere costruite anche le tubazioni per il recupero delle acque piovane? Via Maria Teresa di Calcutta è stata aperta al traffico non più tardi di due anni fa’.E allora ? com’è possibile che tutta la zona vada sott’acqua ogni volta che piove ,con una semplicità tale da diventare un unico lago?
Se poi ci vogliamo spostare un po’ più ad est, arrivando fino a Cortellazzo, qui, a pochi metri dal Ristorante il Pescatore, si forma regolarmente un’altra grande "pàcera cò piove" Un altro bacino d’acqua quando piove.
Inoltre c’è da dire che molte altre zone di Jesolo, in questi ultimi anni, vanno spesso sott’acqua, probabilmente non sono state calcolate correttamente le tubature per far defluire in modo adeguato tutta l’acqua che cade e che ogni volta crea problemi. D’altronde con tutto quel calcestruzzo che hanno permesso le varie amministrazioni comunali succedute fino ad oggi, andavano salvaguardati quei canali, che i nostri amati nonni lavorando la terra, sapevano tenere puliti costantemente con molta attenzione e cura, diversamente da quello che sta accadendo oggi, basta intombare e costruire… e del territorio chi se ne frega!!!
Poi spesso in Italia accadono drammi, dovuti proprio ai problemi idrogeologici e alla inesistente salvaguardia del nostro territorio.
E non è ancora finita.
Si permetteva a tutti di intervenire su delle ampie zone di territorio per creare delle zone pseudo commerciali del divertimento e poi…?
…Ed ecco l’ultima
grande pàcera di Jesolo… la terza o la quarta, non importa che numero sia, sta di fatto che si trova anche questa sul nostro territorio.
Bene, quest’estate, andando a zonzo per la mia città, come spesso faccio, udite udite… cosa trovo? Un altro bel laghetto, ma questo era veramente curioso, perché c’era un pescatore con tanto di canna e lenza, proprio dietro al Luna Park…
Un abbandono totale del territorio che è il frutto della forsennata speculazione edilizia. L’amministrazione dava i permessi di costruzione e poi il privato, invece di proseguire si è fermato, creando dei grossi interventi iniziati, mai finiti e abbandonati e poi chi ne paga tutte le conseguenze?
Ma cosa c’è in questa zona? Avrebbe dovuto sorgere la cittadella della musica o tale doveva essere. Anche qui, il privato, diede inizio ai lavori, ma poi nessuno scelse di investire… dopo di che… il declino.
Lo si sa, se il privato non ha il un suo tornaconto, se ne frega della città e abbandona il tutto, perché non guadagna. Ecco che… sperando in un cambiamento di destinazione d’uso del terreno… si attende. Una vergogna tutta italiana.
Non sarebbe giusto che questa amministrazione comunale si prendesse l’onere di salvaguardare il nostro territorio, ingiungendo ai rispettivi proprietari di tenere in ordine e recintare tutte queste zone, che inoltre dovrebbero essere vincolate a quei progetti approvati anni e anni fa', e invece oggi,   sono lì abbandonate, quando invece non sono diventate delle vere e proprie discariche a cielo aperto!
Speriamo solo che, non abbiano più da succedere schifezze del genere a Jesolo… Adesso senza essere troppo lungimiranti ma realisti, speriamo bene per il nuovo centro commerciale "Magica Jesolo", che non debba finire come "I giardini di Jesolo"…
E adesso, guardiamoci e gustiamoci cosa ho trovato nei luoghi citati…. Curioso e molto altro? ……

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Jesolo 08 Ottobre 2014
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