09.12.2013 Per un pugno di....Voti - Il blog di Jesolo, il blog di Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo

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09.12.2013 Per un pugno di....Voti

Rubrica a TuttoTondo > Venti13 TuttoTondo

09 Dicembre 2013
Per un pugno di ........VOTI ?
"La Favola della Cicale e la Formica"

Jesolo 09 Dicembre 2013

A "TuttoTondo" di Claudio


   

La delibera di Giunta   La Locandina di presentazione del progetto   Il pannello di inizio dei lavori di costruzione

PER UN PUGNO DI.............VOTI
La Cicala & la Formica di Esopo
Le Istituzioni pubbliche ed il Popolo


Voglio iniziare il mio intervento di quest’ oggi estrapolando alcune frasi dalla Favola di Esopo…[….] "Aprite! Aprite, per favore! Sto morendo di fame! Datemi  qualcosa da mangiare!" La finestra  si aprì e la formica si affacciò: "Chi è? Chi è che bussa?" "Sono io, la cicala! Ho fame, freddo e sono senza casa!"
"La cicala?! Ah! Mi ricordo di te! Cosa hai fatto durante l’estate, mentre noi faticavamo per prepararci all’inverno?"
[….].
Perché  vi racconto tutto questo ?
Chi di voi non si ricorda e/o quantomeno non vede nella saggezza dei nonni il finale della favola, oggi nella realtà tutti noi: stiamo vivendo esattamente questo, la cicala, [lo Stato]
butta denaro pubblico dalla finestra, noi[ formiche] cerchiamo di risparmiare anche la più piccola somma , perché non sappiamo quanto sia lungo l’inverno freddo e rigido che si prepara, ed il peggio,secondo me, non è ancora arrivato.
Mi tornano in mente i nonni… sì,… proprio i nonni
, almeno i miei, quando con i loro discorsi ci ricordano i proverbi e le storie delle guerre passate, di molti anni fa e della carestia, quando mangiavano carne e solo se gli andava bene, una volta alla settimana e mi dicevano senza stancarsi che "dopo le vacche grasse ci sono quelle magre" e ancora "ghe xe pì giorni che uganeghe"; tutto questo perché?
La voglio canzonare questa storia del 2013, la reputo assurda,lo sappiamo che quando il politico spende, spende del denaro non suo, ma tutti noi abbiamo visto le ultime vicissitudini nelle varie regioni Italiane dei mesi scorsi e di oggi.
E allora ecco una nuova storia: qualche anno fa all’angolo tra via Vincenzo Monti e via Pindemonte
esisteva un campo da bocce, dove i nonni passavano intere giornate a giocare… poi in quella zona venne fatta tabula rasa e si iniziò a cementificare… e per i nonni, abituati a far sera con le bocce venne meno quel lembo di terra tanto amato: era lungo venti metri e largo cinque con alcune sedie da bar, ma a loro bastava e si divertivano.
Ma come nelle favole, dovettero lasciare quel luogo di divertimento e gioia, per far posto a delle  casette a schiera ed alla costruenda strada, l’odierna via Martiri delle Foibe , e così per loro si chiuse un’epoca.
No,forse non finì così, allora. Probabilmente il lungimirante politico di turno prevedendo un cospicuo numero di voti dai nonni, in cambio di una nuova fiammante pista da bocce, fece la  promessa?

Il rapporto numerico in Italia (2012) tra nonni e giovani è pari a: 148,6 nonni  rispetto a 100 giovani.

Perbacco ! Ma guarda un po’, quando si dice la coincidenza, l’altro giorno sono andato a fare una corsa in campo al Pirami, (Stadio Via Antiche Mura) di Jesolo  e ho notato un pannello di nuova costruzione " Lavori di realizzazione Bocciodromo Comunale Coperto", ne avevo sentito parlare  ma con la crisi che stiamo vivendo ormai da diversi anni pensavo, fossero chiacchiere e che, anche  la politica cittadina fosse più parsimoniosa ed attenta al denaro da spendere, quello di tutti noi contribuenti, sempre incazzati, perché ne paghiamo troppe di tasse e sempre di nuove, in più, il Comune applica quando ha bisogno di soldi, le addizionali, le gabelle ed imposte varie.
Leggiamo che il Comune di Jesolo, specialmente in questo periodo piange quasi quotidianamente perché non ha soldi per fare i lavori necessari alla città e Roma non gliene passa più!

Ma guarda un po’…l’anno scorso avevo scritto che non si poteva chiedere ai cittadini, in fattispecie quelli di Jesolo, una tassa di scopo, che il Sindaco Valerio Zoggia, estrapolando dai giornali cittadini, aveva paventato, per far fronte alle spese dei danni causati dalle mareggiate.
Loro, i politici,ne hanno sempre una nuova quando c’è da batter cassa, e poi cosa fanno: investono un importo con delibera della Giunta Comunale la n. 4 del 10 gennaio 2012, Udite! Udite! 476.000,00 lo ripeto in lettere… quattrocentosettantaseimila Euro per costruire un nuovo fiammante Bocciodromo a Jesolo in Via Pirami.

Non ci sarebbero in questo momento di crisi buia e totale, altre cose più necessarie per una città?
Un bocciodromo è così importante?
Quali saranno i costi finali?
E i costi di gestione?

Non si può saperlo adesso, ma  chi ci dice che con il tempo potrebbe diventare una "bisca" con le slot machine per i nonni?
Nulla da meravigliarsi, è accaduto ultimamente in altri comuni del Veneto.

Io non ho nulla contro i nonni( giocatori di bocce), persone amatissime da tutti noi, però loro sono oculati ed attenti quando c’è da spendere e a dare consigli su come si vive con una pensione di 700 euro circa mensili
. Sì!!! Loro sono i nostri Saggi!
Sono convinto che si accontenterebbero di molto meno, e con l’investimento dei soldi per il " Bocciodromo Comunale Coperto" la Città di Jesolo potrebbe e dovrebbe sistemare qualche strada comunale, fare qualche  marciapiede, illuminare le strade buie  ecc. ecc.
ed invece andiamo, secondo me,  di nuovo a buttare a mare soldi, come quelli che si spendono ogni anno per il ripascimento, 476 mila euro per adesso ….
Alla luce di tutto questo, mi sorge un dubbio,come quel famoso detto: che a pensar male c’azzecchi! Ed allora che sia vero che qualcuno abbia avuto un bel gruzzoletto di voti in cambio del bocciodromo ?
In conclusione di  questa mia analisi politica per una spesa pubblica di 476 mila Euro
,  voglio dire e sperare che così non sia, perché chi poi pagherà le conseguenze  di questa
" Folle-Lucida Spesa ", saranno i servizi e tutti noi cittadini di Jesolo.

Claudio Vianello


 
 
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