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15.06.2013 La crisi colpisce soprattutto le aziende famigliari

Rubrica a TuttoTondo > Venti13 TuttoTondo

Jesolo 15 Giugno 2013


A " Tuttotondo "di Claudio
La crisi colpisce soprattutto le aziende famigliari

 
Immagini di Via Dante



Le aziendine famigliari, quelle costituite da anni di sacrifici per genitori e figli
che alla fine della stagione sopravvivono a malapena con gli introiti stagionali a Jesolo, stanno scomparendo ed al loro posto stanno prendendo il sopravvento le attività gestite dagli orientali, magrebini, cinesi e indiani ecc.
Una zona dove sono ancora più evidenti questi insediamenti e che ormai la potremmo chiamare il Souk di Jesolo Lido è  via Dante, a due passi da Piazza Marconi,
in questo lembo di territorio tra manufatti abbandonati in sfacelo,  fatiscenti e le attività ormai chiuse da anni, le uniche attività che fioriscono sono solo quelle aperte e  gestite da orientali.
Queste nuove attività si notano soprattutto per la loro essenzialità  nell’arredamento che ci riporta ai mercatini tipici dei loro paesi natii.
L’ annientamento fin qui delle Nostre tipiche  micro attività Venete è dovuto soprattutto alla oppressione dei carichi fiscali e alle norme che oramai sono una parte cospicua delle motivazioni che queste imprese hanno, per dichiarare la fine e  la chiusura delle loro attività spontaneamente , se non falliscono prima.
A Jesolo Lido ormai da anni ed oggi sempre di più , nell’ isola pedonale ( oggi ZTL ) più lunga  d’Europa, quella che va da Piazza Manzoni all’inizio del campeggio internazionale ( zona Faro) sono circa  6 chilometri,
si nota in modo evidente questa moria di aziende famigliari.

Era dal 1974 che lungo le centralissime vie di Jesolo non si assisteva ad una quantità di  serrande abbassate e cartelli con su scritto affittasi, e/o vendesi e ho chiuso, come quest’anno, di questi cartelli oggi giugno 2013 se ne possono contare a decine e ciò crea amarezza in città.
Il pensare alla fiorente Via Bafile degli anni d’oro sta diventando un sogno, possiamo dire che, anche per Jesolo Lido la crisi si sta facendo sentire, ma il peggio a quanto si dice,  se così sarà, lo si potrà vedere e conteggiare solo a fine stagione 2013, per adesso non possiamo dire nulla, solo attendere.

L’unica evidenza è il fiorire di tutte queste attività gestite in un momento di difficoltà generale,  da gestori non del posto e tantomeno Italiani, ma bensì da extracomunitari volenterosi di fare impresa.


A Jesolo, questo malessere quest’anno lo si respira quotidianamente e ci si domanda chi e come finanzia queste nuove imprese ?
Che ci sia qualcuno alle spalle che finanzia queste imprese, per riciclare soldi sporchi ?


di Claudio Vianello

 
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