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15.12.2014 - Napolitano - Napolitano - la critica politica,è degenerata in anti-politica, cioè in patologia eversiva

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Il quirinale, la casa del presidente della Repubblica

Jesolo 15 Dicembre 2014

L’ottavo re di Roma

di Claudio Vianello Venti14©

Prendo spunto dalle dichiarazioni fatte da "Re" Napolitano il giorno 10.12.2014 "La critica della politica e dei partiti, preziosa e feconda nel suo rigore, purché non priva di obiettività, senso della misura e capacità di distinguere è degenerata in anti-politica, cioè in patologia eversiva"
Mancava solo l’ottavo Re di Roma. Vedi un po’, ci mancava solo questo adesso, la colpa di tutto quello che accade in Italia è di chi critica la politica e di chi la vive subendola tutti i giorni, ne consegue che tutto quello che fanno "loro", lo fanno per il Popolo!
Direi che basta guardarsi un po’ intorno e si vede benissimo! "Loro" sì lo sanno dove hanno portato questo Paese in questi ultimi decenni!
Certamente dire che chi ruba è il popolo e/o il piccolo negoziante, il piccolo imprenditore che evade per non aver rilasciato uno scontrino, per "loro" è fin troppo semplice.
Dire invece che il politico, che non ha mai lavorato in vita sua, ha messo da parte milioni di euro faticando è cosa giusta… È il premio di far politica, con il giusto tornaconto personale, per noi servi della gleba vorrebbe dire offendere la politica e dettare del semplice populismo… è insomma somma vergogna! Ma in Italia tra i politici non si vergogna più nessuno, è tutto dovuto, privilegi e pensioni d’oro.
Allora diamo i numeri degli ultimi avvenimenti o se vuoi chiamali scandali: Veneto, Mose, Chisso patteggia 2 anni e 6 mesi e 2 milioni di euro da confiscare.  Galan chiede di patteggiare pena di quasi 3 anni e di restituire 2,6 milioni.
Se poi invece vogliamo parlare anche degli avvenimenti della tanto decantata "Roma Ladrona" all’epoca di Bossi, sì proprio quella e non facciamoci meraviglia se poi lo hanno trovato pure lui con le mani nella marmellata.  Roma Ladrona oggi non è un modo di dire è la scandalosa realtà italiana. Roma Capitale ancora con le mani nella marmellata e questa volta son tutti dentro, rossi, neri, bianchi verdi ecc. tutti i partiti in Consiglio Comunale.
Qui giravano e oliavano con milioni di euro tutto il sistema, tutto e tutti e chissà quanti ancora.
Se questo è il populismo additato dall’ottavo Re di Roma Napolitano, non serve dire che la rovina in Italia è la politica, bisognerebbe dire che chi parla ed eleva le critiche all’anti politica è eversivo!!! E lo dice, udite udite, un partigiano che ha fatto della politica un lavoro, e che lavoro! Diciamo che non ci resta che piangere.
Questa è la politica Italiana, e noi cittadini dall’altra parte, per "loro" siamo i delinquenti. Se poi, ci prendono con le mani a rubare un caffè, ci mettono in galera e buttano via la chiave, marchiandoci a vita! Vergogna…
Ma questo non era l’argomento. L’argomento era l’ottavo re di Roma, Napolitano.
Quanto ci costa tutto l’ambaradan? I costi della casa del presidente, sono come i bilanci dei sindacati: segreti? Quasi… Per quanto concerne questi ultimi, ovvero il bilancio dei sindacati Italiani, molte volte lo ho cercato sul web e continuo a cercarlo nei loro siti ma??? Chissà chi lo sa. Non riesco a trovarlo e per di più quanto guadagnano i loro segretari? Il Quirinale invece, dall’ anno scorso presenta una nota illustrativa del bilancio di previsioni. Per il 2014, eccoli i numeri….
No, meglio fare un passo tra i servi della gleba.
Mia madre di 92 anni invece, percepisce una pensione di 700 euro mensili circa e deve pagarsi pure i ticket per le medicine, perché supera gli 8000 euro di reddito, vive aiutata dai figli! Se dovesse pagarsi anche un affitto come molti milioni di italiani, sarebbe probabilmente già morta! Uno straniero che arriva in Italia, via mare, costa per ospitarlo, mediamente 34 euro al giorno pari a 1020 euro al mese, esente da ticket e corsia privilegiata per tutto, non gli servono priorità come a noi Italiani, lui può far tutto illegalmente e nessuno lo tocca.
Gli immigrati che andavano a prender con " Mare Nostrum" e che continuano ad andare a prendere con Frontex, costano alle tasche dei servi della gleba 55 milioni di Euro al mese.
"A Roma", o meglio identificata in questi giorni "Mafia Capitale" costa: quaranta due milioni di euro in campi rom. Questa la cifra letteralmente sprecata nel giro soli tre anni dal Comune di Roma per mantenere i settemila nomadi che vivono nella Capitale.
Bene, fatta questa premessa, l’ottavo Re di Roma timbra chi parla male della politica come anti-politico populista, io dico come milioni di italiani che non vanno più a votare purtroppo, questa non è altro che la vera realtà in Italia, quotidianamente! La vogliamo chiamare anti-politica e populismo?
La casa del Re ci costa come riportato dalla nota del Quirinale 228 milioni di euro, nella stessa nota si conferma l’impianto di spesa anche per gli anni 2015 e 2016.
Il personale a disposizione della Presidenza della Repubblica dal 31 dicembre 2006 al 31 dicembre 2013 è passato da 2.181 a 1.674.
Il personale distaccato per esigenze di sicurezza - viene determinato sulla base di intese con la Sovraintendenza centrale dei servizi di sicurezza e con le Amministrazioni interessate –nel 2013 è diminuito di 26 unità, passando da 819 a 793, compreso il reggimento Corazzieri.
Tutto questo ci riporta con i piedi per terra e sul perché il Popolo Italiano non è più sovrano.
Concludendo e tornando con i piedi a Jesolo, diciamo pure che i fatti di questi giorni ci riportano ai tempi del medioevo dove il Popolo, doveva pagare anche l’aria che respirava, oggi è esattamente come allora.
La differenza è una sola e sotto gli occhi dei populisti, i politici italiani non hanno mai lavorato per il bene comune e da quanto risulta ultimamente, se lo hanno fatto, lo hanno fatto bene ed esclusivamente per il loro tornaconto.
Per adesso, rapine, furti e omicidi riempiono le pagine dei giornali! E il cittadino è rimasto da solo a difendersi da abusi e soprusi ed è ahimè, il solo a soccombere, a tirar la cinghia e a morire come le persone comuni, eccetto qualcuno che continua a suicidarsi! Dalla parte delle barricate, "loro", i politici, per adesso mangiano e bevono alla faccia della crisi, continuano anche se hanno rubato i nostri denari a tirar le loro pensioni d’oro, con tutti i loro privilegi "acquisiti".
La cosa evidente che continuano a far passare i politici è, che la colpa è e rimane del populista. Il resto è solo aria fritta.
Rimangono solo quei 228 milioni (Presidenza della Repubblica) + 660 milioni ( il costo degli immigrati che arrivano in Italia) + oltre 100 milioni di Roma per i Rom (Il governo Renzi destinò 100 milioni di euro alla società Eur S.p.A) . Tutti questi numeri, sommati, diventano una cifra enorme, ed è solo una parte di tutto quello che fa dell’Italia un colabrodo.  Per adesso i nostri pensionati, quelli veri, percepiscono pensioni da fame…….. e tutto questo va bene?
Dall’altra parte una città come Jesolo, come migliaia di altri comuni in Italia, ha un organico di Polizia di Stato che dovrebbe prevenire il crimine, da far impallidire i morti e tutto questo,  ci può far meditare? Se possiamo, ottavo re di Roma, pensare ancora?
Per adesso, rimangono le parole dette dall’ ottavo Re di Roma…………. Lui, che ha un organico di forze per la sicurezza, pari a 793 unità, ma questo è populismo.
I° Re: Romolo (753-716 a.C.)
II° Re: Numa Pompilio, il pio (716-672 a.C.)
III° Re: Tullo Ostilio, il distruttore di Alba (672-640 a.C.)
IV° Re: Anco Marzio, il fondatore di Ostia (640-616 a.C.)
V° Re: Tarquinio Prisco e l'occupazione etrusca (616-578 a.C.)
VI° Re: Servio Tullio, il rifondatore (578-534 a.C.)
VII° Re: Tarquinio il Superbo, il tiranno (534-510 a.C.)

VIII° Re: Giorgio Napolitano , 5 primi ministri  Romano Prodi, Silvio Berlusconi,  Mario Monti,  Enrico Letta,  Matteo Renzi, di cui 3  messi d'imperio.



fonti -
http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=16171


 
 
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