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16.11.2013 Gli stabili fatiscenti in attesa di nuove costruzioni

Rubrica a TuttoTondo > Venti13 TuttoTondo

Jesolo 15 Novembre 2013

A "TuttoTondo" di Claudio


Alcune delle situazioni odierne
Villa Maris e l'Ex Hotel Sant'Elena


La situazione oggi a Jesolo e gli stabili fatiscenti. Autunno 2013.

Parlare di Jesolo mi è sempre un po’difficile, ne sono morbosamente innamorato e vorrei scrivere come fa un innamorato alla "morosa", poesie, invece, sono qui per descrivere quello che i miei occhi vedono quotidianamente. Non riesco a voltarmi dall’altra parte per non vedere.
Ho affrontato diverse volte quest’anno il problema del degrado cittadino, non capisco il perché non lo si vuole risolvere, c’è qualcosa forse di subdolo ?.

In questi ultimi vent’anni a Jesolo si rasenta l’incredibile,  si è dato carta bianca agli investimenti del privato senza anteporre la politica a tutela della città e dei suoi cittadini.
In poche parole: venite ad investire a Jesolo e noi vi apriremo le braccia, la città è vostra.
Provo ad aprire una parentesi temporale su Piazza Mazzini  così come il suo progettista, l’architetto  Carlos Ferrater l’aveva prevista, con la sua centralità attraverso una pavimentazione omogenea in tutta l’area. Invece, l’amministrazione comunale precedente e quella  attuale si son guardate bene dal far ripristinare dalla proprietà del " Matitone" una pavimentazione che ha dato problemi fin da subito. Ma non avevano rilasciato una polizza fidejussoria sui lavori alla amministrazione comunale ?
Perché, visto che i problemi sono sorti poco dopo la consegna alla città, non sono stati contestati ?

Ed invece i politici di turno di Jesolo cos’hanno fatto: hanno riasfaltato e gettato al vento centinaia di migliaia di €uro, "dono"
della proprietà del Matitone alla città ?!!!
Così probabilmente saranno rifatte altre piazze cittadine, a spese spero, non di nuovo, della popolazione!

C’è veramente da capire il perché hanno dato cubatura in cambio di opere pubbliche e adesso?...... Tutto da rifare: ci sarà pure la responsabilità di qualcuno ?
Diciamo una cosa certa: Jesolo ha bisogno di politici seri e non del contabile di turno, bravi tutti a tassare e a buttare alle ortiche denari pubblici di tutti noi, che con gran fatica paghiamo.
Fatta questa premessa, diciamo che negli ultimi decenni a Jesolo molte infrastrutture alberghiere  sono state chiuse e tenute chiuse con il miraggio di riempire i c/c delle varie società che avrebbero investito sulla cubatura ( edificabilità ) e che, anche grazie alle varie amministrazioni succedute fino ad oggi, hanno permesso di depauperare il territorio……, ma ahimè per loro,  chi ha voluto speculare, " peste lo colga", s’è trovato di fronte la cruda realtà, la bolla speculativa che arrivava dagli anni di transazione tra lira ed €uro ha finito il suo momento e allora migliaia di case e appartamenti invenduti, ergo l’investimento che avrebbe potuto arricchirli, s’è fermato di colpo.
Eccoli gli investimenti futuristici, a sentire il politico di turno: certamente Jesolo potrebbe e deve farne a meno: " Il nuovo Forte Apache, di Jesolo", e qui tralascio questo punto, che affronterò nei prossimi giorni e parliamo del vero problema: il degrado totale di alcune zone in attesa di  nuovi speculatori.
Gli stabili fatiscenti presenti sul territorio di Jesolo,  in attesa di avere il via per altri milioni di metri cubi di cemento, son diventati  bivacchi ed ostelli per gente illegale e male intenzionata.
Una delle zone più abbandonate è la centralissima Via Dante Alighieri, un lembo di terra, dimenticata da tutte le amministrazioni comunali, tra Piazza Marconi e Piazza Manzoni, circa 800 metri di lunghezza per 150 di larghezza, dove ci sono una miriade di stabili abbandonati, ex-attività ricettive alberghiere.
In quest’ ultimo periodo poi son diventate veramente appetibili e sono diventate dimora per sbandati ed illegali, l’amministrazione comunale non lo sa ?, non se n’è accorta?
Ma dove vivono questi amministratori eletti da 18 mesi, forse in un altro mondo ?
Che fine hanno fatto i "100 giorni del fare"?
Non è ora che questi stabili abbandonati vengano messi in sicurezza ed  esteriormente anche decorati con dei trompe d’oeuil a spese della proprietà:
questo accade in quasi tutte le città del mondo;
in poche parole, quando si dà corso ad un intervento edilizio, questo, per il tempo che occorre alla " riqualificazione del sito" viene decorato con delle pitture , altrimenti, se il committente non ottempera nei tempi e nei modi prescritti, il sindaco emani un’ordinanza e vengano requisiti, perché la città non ha bisogno di queste schifezze, abbandonate per molti anni in attesa,  e di cosa poi? Forse non è stato fatto 2 anni fa con l’hotel Sant’Elena di Via Aquileia !
Ecco che allora, ambienti centralissimi, ma abbandonati  in città, diventano vere problematiche per i residenti, che poi subiscono passivamente le arroganze e  tutte quelle angherie, che gente illegale produce sulla persona.
Non è più possibile che si continui a dire rubano di qua e di là , ultimamente anche al prete di piazza Milano, e poi si lasciano tranquillamente risiedere in questi ambienti abbandonati.
Vogliamo capire che questi signori " illegali extracomunitari " hanno bisogno di mangiare e ripararsi dal freddo, e secondo voi cosa fanno: opere di bene.
E’ ora, attuali signori politici di Jesolo, di dire Basta !!!
Claudio Vianello


 
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