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25.06.2013 Dare un ordine e mettere in ordine

Rubrica a TuttoTondo > Venti13 TuttoTondo

Jesolo 25 Giugno 2013

 A " Tuttotondo" di Claudio
Dare un’ordine e mettere in ordine
"Ordine   dal caos e caos dall' ordine in Entropia"

Una parola che nel nostro territorio manca
!

La parola ordine ha molti significati, ne voglio prendere in considerazione due.
Il primo:
Disposizione, assetto di qualcosa. Secondo un criterio razionale o pratico, funzionale o estetico:   mettere in ordine i bicchieri;  devo rimettere in ordine. le idee ; disposizione, successione di una serie di elementi secondo un determinato criterio …. Omissis
Il secondo:
Regolare e ordinato funzionamento di una collettività, di un'istituzione, fondato sul rispetto delle leggi e delle norme stabilite al suo interno; l'insieme di tali leggi e norme; anche, il modo in cui è organizzata una società:   uno stato in cui regna l'oordine.;  l'ordine costituito …. Omissis
Fatta questa premessa, entro nel merito sul problema che si presenta tutte le stagione sul nostro territorio. Sono ormai molti anni che una volta arrivata l’estate a Jesolo Lido si riversa di tutto, ci sono alcune problematiche di ordine più evidenti di altre e mi voglio soffermare su di alcune
.
La prima, esiste in i tutto il territorio Italiano ormai da più di vent’ anni e  lo Stato latita, anzi non fa nulla per reprimerla, questa piaga si chiama: il commercio illegale dei marchi contraffatti
e Jesolo, non ne è indenne.
Lungo tutta la spiaggia questo abusivismo è costante e sempre in aumento, prima c’erano solo gli Africani, oggi si son messi anche gli Indiani e i Cingalesi.
Non si riesce a capire il perché in Italia non ci sia la volontà da parte delle istituzioni di debellare questo grande problema,
oltremodo questi venditori abusivi non rischiano nulla e diventano perfino arroganti una volta fermati ed elevata loro la contestazione con sequestro del materiale " tarocco", potremmo dire che, per gli organi di polizia giudiziaria e le Istituzioni, diventano un problema una volta fermati.
Credo che in una  società  che si rispetta e che si reputa liberista e democratica, questa, dovrebbe rispettare e  far rispettare le regole da tutti e a tutti nello stesso modo e basta
!
Non ci dovrebbero essere differenze di applicazione delle regole tra un’ individuo e l’altro, se queste differenze vengono evidenziate quotidianamente allora,  questa è una società malata !
Le regole in democrazia  vanno fatte rispettare a tutti,  senza distinzione di sesso, colore della pelle, di religione ecc, o forse non è così?
La seconda, che si evidenzia in questi giorni ed in alcuni incroci regolati dai semafori a Jesolo, è il chiedere la carità da parte di mendicanti menomati e/o  da bambini minorenn
i.
Queste persone  sono delle pedine sfruttate da organizzazioni e vanno fermate.
La terza, quella dei vagabondi con strumenti e/o attrezzi musicali
che imperterriti fanno avanti ed indietro nelle strade principali di Jesolo Lido, infastidendo chiunque con la loro "musica" pur di farsi dare qualcosa.

Ecco il perché della parola "ordine" in premessa, quest’ordine a Jesolo  deve essere dato e fatto fare.

Tutto questo in una società che si rispetti è un punto di partenza e non di arrivo.
Claudio Vianello

N.B. Nel luglio del 1998 presentai in Consiglio Comunale di Jesolo una mozione per insediare tutto questo caos di "artisti girovaghi"
in una unica zona, oggi questa zona potrebbe essere la cittadella della musica. scarica la mozione  che naturalmente venne bocciata



 
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