Gennaio Venti14 - Il blog di Jesolo, il blog di Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo

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Gennaio Venti14

Le notizie della Stampa nazionale > Venti14


LE NOTIZIE DAI QUOTIDIANI
UN PARLAMENTO TUTTO DA BUTTARE !

21 Gennaio 2014 - DA " ILGIORNALE.IT "
I sondaggi premiano il Cav: Matteo resista ai suoi killer
La rilevazione Euromedia dopo l'accordo dà il centrodestra in testa al 34%. E Berlusconi confida: Renzi è bravo, stia attento a chi nel Pd vuole farlo fuori

Plaude a Matteo Renzi il Cavaliere, soddisfatto del faccia a faccia di sabato e dell'intesa raggiunta sulla riforma della legge elettorale.
E con un occhio all'ultimo sondaggio di Euromedia Research che premia l'approccio dialogante del leader di Forza Italia (che si attesta al 22%). Con una sola, grande preoccupazione. Silvio Berlusconi, infatti, non è per nulla convinto che per il segretario del Pd la strada sia tutta in discesa. È bravo ed è giovane – è il ragionamento fatto nelle ultime 48 ore con più di un interlocutore – ma deve stare attento a quanti nel suo partito già non vedono l'ora di farlo fuori.
Così, ci sta che il Cavaliere vada in qualche modo all'incasso e ribadisca in una lunga nota il suo «pieno e sincero apprezzamento» per Renzi e per il suo intervento di ieri davanti alla direzione del Pd. Perché, dice Berlusconi

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La Sicilia, una regione italiana tra le piu' belle al mondo, peccato sia governata come stato uno indipendente con i soldi degli Italiani tutti!


21 Gennaio 2014 - DA  "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"
Sicilia, il parlamento più costoso d’Europa: solo in caffetteria se ne vanno 800mila euro

Spesi 165 milioni di euro nel 2013 dall'Assemblea Regionale Siciliana. Contro i 68 milioni di Regione Lombardia, che ha quasi il doppio degli abitanti dell'isola. Il Piemonte si ferma a quota 62 e la Campania, che ha contenuto le uscite, è a quota 66 milioni. Ecco la lista di tutte le spese: dalle tende alla manutenzione di Palazzo Normanni, dal costo dei dipendenti in servizio a quelli in pensione. E poi le spese di rappresentanza: ogni onorevole si fa rimborsare 27 caffè al giorno
È il parlamento più antico del mondo, convocato per la prima volta da re Ruggero I addirittura nel 1097. Il 10 maggio del 1947 fu anche il primo parlamento a riunirsi nell’Italia repubblicana. Oggi, dieci secoli dopo la prima convocazione, ambisce anche a un altro primato: quello di parlamento regionale più costoso d’Europa. E forse anche del mondo intero. È l’Assemblea Regionale Siciliana, il più speciale dei consigli regionali italiani e non solo perché i suoi componenti sono gli unici, fuori da Montecitorio e Palazzo Madama, a potersi fregiare del titolo di onorevoli. A Palazzo dei Normanni, tra le scalinate percorse nei secoli da Angioini e Borbone, di onorevole c’è anche la lista della spesa.
Se il Parlamento italiano è il più costoso d’Europa, quello siciliano infatti è il parlamento regionale che costa di più non solo in Italia, ma anche nel resto del continente. Le cifre parlano da sole: nel 2013 l’Ars è costata quasi 165 milioni di euro. A poco è servita la spending review da una decina di milioni operata dal nuovo presidente Giovanni Ardizzone

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la sede della Croce Rossa di Jesolo dove soggiorneranno i profughi in arrivo da Lampedusa
21 Gennaio 2014 - DA  "LANUOVAVENEZIA.IT"

Profughi, no all’accoglienza i sindaci replicano al prefetto

La risposta che arriva dalla provincia e dai suoi sindaci è univoca. Un bel no, anche se con qualche distinguo, chi in maniera netta, magari anche greve, altri in modo più gentile, condito da un po’ di burocratese di circostanza. Ma la sostanza è sempre la stessa, i profughi di Lampedusa non li vuole proprio nessuno. Il prefetto Domenico Cuttaia ha infatti scritto nei giorni scorsi a tutti i sindaci della provincia (a più di qualcuno la lettera a dire il vero non è ancora giunta), per sondare la disponibilità a ospitare i profughi, ne dovrebbero arrivare in tutto 85, per sapere se c’era la possibilità di dirottarne qualcuno dalla destinazione principale che resta la Croce Rossa di Jesolo. La lettera di “ricognizione” inviata dal prefetto di Venezia ai primi cittadini richiedeva solo delle informazioni circa la presenza o meno di strutture idonee a ospitarli in caso di necessità.

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LE NOTIZIE DAI QUOTIDIANI
ORA C'E'  MATTEO,BERLUSCONI ED IL TERZO INCOMODO ALFANO & C.

L'AMMUCCHIATA MENO I  2 DI PICCHE
18 Gennaio 2014 - DA " ILGIORNALE.IT "
C'è l'accordo

Renzi: "Piena sintonia con Berlusconi: riforma Costituzionale, camera delle autonomie e riforma elettorale". Il Cavaliere: "Restano le critiche al governo Letta, ma Forza Italia voterà le riforme. Poi la parola torni agli elettori"
"Profonda sintonia su tre temi molto delicati", annuncia il segretario. C'è l'accordo sulla "riforma del titolo quinto della Costituzione con modalità tecniche che saranno presentate nei prossimi giorni. C’è una seconda intesa sulla trasformazione del Senato in camera della autonomie con il paletto che non ci sia una indennità per i senatori e non ci sia la loro elezione diretta e si modifichi il bicameralismo perfetto con l’intesa che il Senato non voti la fiducia al governo". E poi la riforma elettorale: "C’è una profonda sintonia sulla legge elettorale verso un modello che favorisca la governabilità, il bipolarismo e che elimini il potere di ricatto dei partiti più piccoli. Su questo tema abbiamo condiviso l’apertura ad altre forze politiche di scrivere questo testo di legge che per quanto ci riguarda; se nelle prossime ore saranno verificati tutti i dettagli, presenteremo il tutto alla direzione del Pd affinchè voti lunedì alle 16".

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18 Gennaio 2014 - DA  "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"
Governo, Fassina: “Così cade Letta”. Lupi: “Inaccettabile patto a due Pd-Forza Italia”

Mancano poche ore all'incontro tra Renzi e Berlusconi per discutere sulla legge elettorale. Cicchitto: "Sembra patto Molotov-Ribentropp". Ma Roberto D'Alimonte sostiene che per governare serve un compromesso. Squinzi: "Chiediamo stabilità". E letta minaccia di dimettersi
Monta il dibattito sulla legge elettorale a poche ore dall’incontro tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi nella sede del Partito democratico, annunciato venerdì sera dal segretario del Pd. “Il governo di Enrico Letta oggi è figlio di nessuno e dopo la direzione del Pd vedo un quadro assolutamente preoccupante”, afferma in un’intervista al Corriere della Sera Stefano Fassina, sottolineando che “non ci sono le condizioni politiche per andare avanti con il governo Letta” e “se continua questa ambiguità insostenibile, la soluzione meno dolorosa è andare a votare”.

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la sede della Croce Rossa di Jesolo dove soggiorneranno i profughi in arrivo da Lampedusa
18 Gennaio 2014 - DA  "LANUOVAVENEZIA.IT"

Profughi, contestato il progetto Icaro
JESOLO. Contestazioni al progetto Icaro, sui profughi a Jesolo si consuma l’ennesima battaglia tra maggioranza e opposizione. Il sindaco, Valerio Zoggia, ha confermato che solo i “dublinati”, ovvero...

, ovvero richiedenti asilo e protezione internazionale, saranno a Jesolo nelle prossime settimane e scaglioni. Nessun arrivo previsto di profughi da Lampedusa. Christofer De Zotti, Renato Martin, Lucas Pavanetto e Andrea Tomei, dal centrodestra all’opposizione, contestano però i precedenti accordi del Comune.

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LE NOTIZIE DAI QUOTIDIANI
PRIMA C'ERA LETTA E ALFANO, ORA E' ARRIVATO ANCHE MATTEO, IL TERZO INCOMODO!
OLTRE 45 MILA LE IMPRESE CHE HANNO CHIUSO NEL CORSO 2013
TRA I DUE LITIGANTI IL TERZO GODE ?




16 Gennaio 2014 - DA " ILGIORNALE.IT "
Indagato ma non spiega le spese Il renziano doc fa tremare il Pd

Faraone ottenne pure 2.600 euro destinati al portaborseil caso 3.380 euro. Ma si difende: "Soldi usati per l'attività politica". Però non fornisce l'elenco nei dettagli. Il governatore della Sicilia attacca: "Volevano le dimissioni della Cancellieri per l'etica, ergo..."
«Il ministro Cancellieri non aveva commesso alcun reato ma per il Pd doveva essere sbattuta fuori per un profilo etico, ergo Faraone...» dice il governatore della Sicilia Rosario Crocetta, eletto proprio col Pd.

Ce l'ha con Renzi («Qui in Sicilia non ha rottamato nulla») e il suo team, che aveva chiesto le dimissioni della ministra non indagata, per bon ton istituzionale, e ora è alle prese con l'indagine per peculato in Regione Sicilia che coinvolge 83 consiglieri regionali ed ex (oltre a dipendenti dei gruppi) tra cui il deputato renziano Davide Faraone, responsabile Welfare Pd. «Sono indagato per un importo di 3.300 euro e posso dimostrare che si tratta di soldi spesi per attività politica - si difende il deputato - In ogni caso se mi accorgessi che la mia vicenda è di ostacolo o danneggi il Pd non esiterei a fare un passo indietro. Usare soldi pubblici per fini personali è un fatto grave da perseguire». Renzi, con cui Faraone ha parlato a margine della riunione mattutina, finora non si pronuncia e tiene un profilo basso

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UNA VOLTA ARRIVATI A ROMA DIVENTANO TUTTI ANGELI! E GRILLO METTE L'ALTO LA'.


16 Gennaio 2014 - DA  "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"
De Girolamo, mozione di sfiducia M5s. Alfano: “Convinto che saprà spiegare”
Il capogruppo D'Incà: "La mozione sarà depositata nelle prossime ore". Venerdì 17 si discuterà a Montecitorio delle interpellanze del Pd e del Nuovo Centrodestra

Tutto in un decreto nel piano Destinazione Italia. E' bastato togliere un avverbio dalla norma firmata da Monti per spazzare via colpo di frusta, danni psichici, ferite e lesioni non riscontrabili con radiografie. L'avvocato Marco Bona: "Abominevole stravolgimento dei diritti del cittadino. E incostituzionale". La prescrizione passa da due anni a tre mesi. UnipolSai, leader del mercato, aveva lamentato "l'impatto significativo dei sinistri sulla redditività" del gruppo. "Così - spiega - ottengono un successo enorme"

Il capitale umano vale sempre meno per il governo di Enrico Letta che, dopo aver sistemato le banche alle prese con gli esami comunitari, ha trovato una soluzione anche per le difficoltà delle compagnie assicurative. E, in particolare, per quelle del gruppo delle coop, UnipolSai. Tutto sta nella riforma dell’Rc Auto approvata in fretta e furia a fine 2013 per decreto nel pot-pourry del piano Destinazione Italia. Dove, sotto il capitolo riduzione dei premi Rc Auto, si nasconde maldestramente un pronto soccorso non da poco al polo assicurativo di Bologna, di gran lunga la prima compagnia del settore con una quota di mercato superiore al 30 per cento su una torta che nel 2010 valeva circa 17 miliardi di euro in cui hanno fette consistenti, ma nettamente inferiori, Generali (16%) e la tedesca Allianz (13%).

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la sede della Croce Rossa di Jesolo dove soggiorneranno i profughi in arrivo da Lampedusa
15 Gennaio 2014 - DA  "LANUOVAVENEZIA.IT"


Profughi a Jesolo il giorno della verità
Oggi in prefettura tutta la verità sui profughi, ma l’assessore alla sicurezza, Luigi Rizzo ribadisce: «Il Comune di Jesolo è d’accordo nell’ospitare solo le famiglie e le persone con gravi...

Oggi in prefettura tutta la verità sui profughi, ma l’assessore alla sicurezza, Luigi Rizzo ribadisce: «Il Comune di Jesolo è d’accordo nell’ospitare solo le famiglie e le persone con gravi disagi». Si riunisce dunque in mattinata il tavolo sui profughi con tutte le autorità, cui siederà il vicesindaco Roberto Rugolotto, essendo Valerio Zoggia fuori città per qualche giorno. L’assessore alla sicurezza Rizzo è molto limpido nella sua analisi. «Non è ancora detto che arrivino a Jesolo anche gli altri 85 profughi oltre ai dublinati», spiega, «noi facciamo parte di un progetto che coinvolge la Croce Rossa

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LE NOTIZIE DAI QUOTIDIANI
LA POLITICA E'COMPLETAMENTE ALLO SBANDO ED IL PAESE E' ORMAI ALLA DERIVA,
OLTRE 45 MILA LE IMPRESE CHE HANNO CHIUSO NEL CORSO 2013
TRA I DUE LITIGANTI IL TERZO GODE ?




14 Gennaio 2014 - DA " ILGIORNALE.IT "
Renzi sfida Alfano
Renzi: "Napolitano non si dimette, aspetta le riforme". Poi avverte Alfano: "Se dice no alle nostre proposte apre un problema...". Sulla De Girolamo: "La Idem si è dimessa..."

Matteo Renzi sfida Angelino Alfano. "Noi abbiamo proposto la riforma elettorale, la riforma del Senato e del Titolo V.
La proposta del Ncd sulle riforme istituzionali non la condividiamo". Il sindaco di Firenze sulla vicenda del ministro De Girolamo ha poi tuonato: "In effetti la Idem si è dimessa dimostrando uno stile profondamente diverso". Poi ha poi provato a smorzare i toni: "Spetta innanzitutto al premier prendere una posizione, il Pd ascolterà il ministro in Aula e poi si pronuncerà. Il Pd ha chiesto che lei vada in Aula, che racconti come sono andate le cose e alla luce di quello che la De Girolamo dirà il Pd prenderà una sua posizione, che mi sento di poter dire sarà univoca. Ma in questo momento la domanda va fatta al presidente del Consiglio che, ne sono certo, non mancherà di prendere posizione in modo rapido". Ma le provocazione del segretario democratico non finiscono qui. A chi gli chiedeva fino a quando il Pd resterà al governo, Renzi ha risposto: "Il tempo necessario a fare

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14 Gennaio 2014 - DA  "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"
Rc auto, governo aiuta le assicurazioni: più difficile il risarcimento per infortunio

Tutto in un decreto nel piano Destinazione Italia. E' bastato togliere un avverbio dalla norma firmata da Monti per spazzare via colpo di frusta, danni psichici, ferite e lesioni non riscontrabili con radiografie. L'avvocato Marco Bona: "Abominevole stravolgimento dei diritti del cittadino. E incostituzionale". La prescrizione passa da due anni a tre mesi. UnipolSai, leader del mercato, aveva lamentato "l'impatto significativo dei sinistri sulla redditività" del gruppo. "Così - spiega - ottengono un successo enorme"

Il capitale umano vale sempre meno per il governo di Enrico Letta che, dopo aver sistemato le banche alle prese con gli esami comunitari, ha trovato una soluzione anche per le difficoltà delle compagnie assicurative. E, in particolare, per quelle del gruppo delle coop, UnipolSai. Tutto sta nella riforma dell’Rc Auto approvata in fretta e furia a fine 2013 per decreto nel pot-pourry del piano Destinazione Italia. Dove, sotto il capitolo riduzione dei premi Rc Auto, si nasconde maldestramente un pronto soccorso non da poco al polo assicurativo di Bologna, di gran lunga la prima compagnia del settore con una quota di mercato superiore al 30 per cento su una torta che nel 2010 valeva circa 17 miliardi di euro in cui hanno fette consistenti, ma nettamente inferiori, Generali (16%) e la tedesca Allianz (13%).

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la sede della Croce Rossa di Jesolo dove soggiorneranno i profughi in arrivo da Lampedusa
14 Gennaio 2014 - DA  "LANUOVAVENEZIA.IT"


In 800 su Fb contro l’arrivo dei profughi
JESOLO. Settimana decisiva per i profughi a Jesolo e intanto sul web è guerra tra le varie fazioni pro e contro accoglienza. Mercoledì mattina si terrà l'incontro in prefettura a Venezia per la..
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LE NOTIZIE DAI QUOTIDIANI
LA POLITICA E'COMPLETAMENTE ALLO SBANDO ED IL PAESE E' ORMAI ALLA DERIVA,
OLTRE 45 MILA LE IMPRESE CHE HANNO CHIUSO NEL CORSO 2013
TRA I DUE LITIGANTI IL TERZO GODE ?




13 Gennaio 2014 - DA " ILGIORNALE.IT "
E Napolitano stavolta lascia da solo il premier

Il Colle, in silenzio da due settimane, smentisce le voci di rottura con Palazzo Chigi. Eppure i rumors parlano di un Napolitano sempre più convinto della fine di Letta: cadute le larghe intese e sistemati i conti pubblici, se la maggioranza non trova un accordo...
Non parla. Non apre bocca da un paio di settimane. Non difende il governo dal discorso di Capodanno.
Non si è fatto vedere un granché nemmeno sul Colle, nel suo ufficio alla Palazzina. E così ora tutti si chiedono: perché Giorgio Napolitano tace? Qual è il messaggio nascosto di questo gennaio bianco? Non si starà preparando a mollare Enrico Letta?
La risposta ufficiale è «no, niente del genere», il rapporto con il premier è ottimo, il capo dello Stato ha solo staccato un po'. Infatti il primo dell'anno è partito per Napoli, per una breve vacanza blindata, qualche giorno di riposo dopo un 2013 inteso. Però anche dopo, una volta tornato a Roma, l'attività del presidente si è ridotta al minimo. La sua agenda registra solo alcune udienze di protocollo. Ha ricordato l'anniversario del tricolore, ha elogiato l'attività del Club Alpino Italiano, ha reso omaggio ad Arnoldo Foà. Ma politica zero. Nessun invito alla coesione, nessuno scudo all'esecutivo: anzi, l'ultimo contatto ufficiale con Letta, quando l'ha obbligato a stralciare dalla manovra il pasticciato decreto Salva Roma, è stato piuttosto ruvido

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13 Gennaio 2014 - DA  "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"
De Girolamo, Gentiloni: “Pronti a chiedere le dimissioni”. E il rimpasto è più vicino

Il Pd all'attacco del ministro delle Politiche Agricole. Il rappresentante renziano a La Stampa: "Prima ascolteremo cosa il ministro avrà da dire in Parlamento, poi faremo le nostre valutazioni". Almeno quattro ministri del governo Letta in bilico. Attacco di Mastella a Renzi: "Perché non parli di questa storia? Forse perché il marito Boccia è tuo sostenitore?
Un rimpasto di governo potrebbe essere realtà. Ma non prima della riunione della segreteria del Partito democratico di giovedì prossimo. Cancellieri, Saccomanni, Giovannini e Zanonato rischiano la poltrona nell’esecutivo di Enrico Letta. Ma soprattutto Nunzia De Girolamo. Il caso della ministra all’Agricoltura, nel caos per la vicenda degli appalti del 118 all’Asl di Benevento, è l’ennesimo rospo che i democratici non sono pronti ad ingoiare. E se Matteo Renzi ancora non si è espresso, i primi malumori arrivano da i parlamentari suoi sostenitori. “Siamo pronti a chiedere le dimissioni di Nunzia De Girolamo“, la frase lapidaria arriva da Paolo Gentiloni, ora esponente renziano, intervistato dal quotidiano La Stampa. “Ascolteremo cosa il ministro ha da dire, poi faremo le nostre valutazioni”, spiega Gentiloni ipotizzando la stessa procedura usata per il caso Cancellieri. La poltrona della collega De Girolamo traballa sempre più e può diventare l’apri-pista per il rimpasto di governo. “Siamo stanchi di occuparci delle vicende dei ministri”, ha commentato all’Unità il capogruppo Pd Roberto Speranza (da sempre molto vicino a Bersani) “vorremmo occuparci dei problemi dell’Italia”.

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Prima e Dopo
E SE A JESOLO CHIEDESSERO I DANNI PER PIAZZA MAZZINI ?
SVEGLIA SINDACO!
13 Gennaio 2014 - DA  "ILCORRIERE.IT"
Il Comune chiede i danni a Calatrava
Mandato all’Avvocatura. Gli errori hanno pesato per 464 mila euro


Il giorno dopo Valencia è toccato a Ca’ Farsetti chiedere i danni a Calatrava e alla società che ha validato il progetto per inadempienza. In Spagna per i guai al teatro «Palau de les Arts», in Italia per il quarto ponte sul Canal Grande. Inevitabile dopo la relazione dei professori del Politecnico di Torino chiamati dal giudice civile Francesco Spaccasassi a fare chiarezza su errori e spese eccessive. La quinta perizia sul ponte della Costituzione ha messo infatti nero su bianco gli errori dell’archistar spagnola, accusato di aver progettato il ponte in maniera approssimativa sotto alcuni punti di vista. Adesso Ca’ Farsetti è passata al contrattacco: ieri la giunta ha deciso di affidare all’Avvocatura civica il compito di chiedere i danni a Calatrava e alla società che ha validato i disegni, partendo dalla relazione dei professori: «Per sopperire alle carenze presenti nel progetto esecutivo redatto dall'architetto il Comune di Venezia ha dovuto spendere 463 mila e 912 euro», hanno scritto qualche mese fa.

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LE NOTIZIE DAI QUOTIDIANI
LA POLITICA E'COMPLETAMENTE ALLO SBANDO ED IL PAESE E' ORMAI ALLA DERIVA



11 Gennaio 2014 - DA " ILGIORNALE.IT "
Marò, situazione drammatica. Ora il governo ci deve mettere la faccia
L'esecutivo doveva muoversi prima e aprire un contenzioso internazionale. Ora è tardi: l’India ha le elezioni alle porte: la vicenda dei nostri militari sarà giocata in campagna elettorale

Siamo alla resa dei conti. E ora il governo, ministri competenti compresi, saranno costretti a metterci la faccia, oltre che le mani. Finora si erano trincerati dietro la scusa che la scottante vicenda dei due marò prigionieri in India era stata ereditata, che il peccato originale era del governo Monti, che era impossibile cambiare strategia.
Risultato? Dopo quasi un anno di governo Letta-Bonino-Mauro, per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone la situazione è diventata drammatica. La Nia (polizia antiterrorismo indiana) aveva chiuso le indagini chiedendo che i nostri due fucilieri del San Marco fossero processati in base a una legge (il Sue Act sulla pirateria marittima) che prevede la pena di morte. E il governo indiano si è riunito e si è preso due-tre giorni per decidere su come procedere nei loro confronti. Quindi, se i ministri di New Delhi accoglieranno le richieste della Nia, Latorre e Girone finiranno alla sbarra rischiando concretamente il patibolo.

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A DISTANZA DI TRE ANNI IL TAR ANNULLA TUTTO !

11 Gennaio 2014 - DA  "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"
Piemonte, Tar annulla elezioni. Cota: “Ricorso”. Chiamparino: “Sono pronto”

Accolto il ricorso dell'ex governatore Mercedes Bresso. La decisione nasce dalla condanna in Cassazione del consigliere Michele Giovine, dei Pensionati per Cota, che aveva presentato firme non valide. Salvini: "Attacco alla democrazia". M5S: "Pronti al voto". L'ex "zarina" Pd esclude di ripresentarsi. Letta: "Tre anni e mezzo tempo incredibile"
A poche ore dalla decisione del Tar che ha annullato il consiglio regionale del Piemonte, il centrosinistra scalda i motori in vista delle possibili elezioni puntando “sull’usato sicuro”. L’ex sindaco di Torino vicino a Matteo Renzi, Sergio Chiamparino, non perde tempo e annuncia: “Sono pronto a candidarmi”. A ottobre scorso, l’attuale presidente della Compagnia di San Paolo (potenza economica della città) è finito in un’indagine per abuso d’ufficio. Per la quale oggi la procura del capoluogo piemontese ha chiesto l’archiviazione.
A far vacillare la giunta guidata dal leghista Roberto Cota (già travolta dallo scandalo dei rimborsi elettorali) è il verdetto dei giudici del Tribunale amministrativo del Piemonte che hanno annullato le elezioni regionali del 2010 e spinto per nuove consultazioni. L’organo ha quindi accolto il ricorso presentato dall’ex governatrice, Mercedes Bresso.

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ED A JESOLO GLI COMPRANO ANCHE, I SACCHETTI PER RACCOGLIERE LE DEIEZIONI CANINE, MA NON SERVONO !
SVEGLIA SINDACO!

11 Gennaio 2014 - DA  "ILCORRIERE.IT"
Napoli, esame del Dna sugli escrementi dei cani
Ordinanza sindacale: prelievo del sangue obbligatorio Napoli, esame del Dna sugli escrementi dei cani


Esplora il significato del termine: Un’ordinanza sindacale che obbliga i proprietari a sottoporre i propri cani al prelievo di sangue per l’esame del Dna, con la finalità di porre fine all’abbandono degli escrementi per le strade e proteggere la cittadinanza da rischi sanitari. È l’esperimento lanciato dal Comune di Napoli, che obbliga inoltre i proprietari a iscrivere il cane all’anagrafe canina, come previsto Un’ordinanza sindacale che obbliga i proprietari a sottoporre i propri cani al prelievo di sangue per l’esame del Dna, con la finalità di porre fine all’abbandono degli escrementi per le strade e proteggere la cittadinanza da rischi sanitari. È l’esperimento lanciato dal Comune di Napoli, che obbliga inoltre i proprietari a iscrivere il cane all’anagrafe canina, come previsto

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LE NOTIZIE DAI QUOTIDIANI
la classe politica va in paradiso ?




09 Gennaio 2014 - DA " ILGIORNALE.IT "
L'America scopre la Kyenge un genio a nostra insaputa
La rivista Foreign policy pone il ministro all'Integrazione tra i cento pensatori più influenti al mondo. I suoi meriti intellettuali? "Ha sopportato abusi inimmaginabili"

Il segretario di Stato americano John Kerry, il dissidente russo Alexey Navalny, il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, Jeff Bezos e Mark Zuckerberg dei quali è inutile presentare i curricula, Papa Francesco...
e Cécile Kyenge. Della quale - sedendo lei su una poltrona offertale dal competitor Enrico Letta - uno come Matteo Renzi potrebbe dire «Kyenge, chi?».
Da oculista in un poliambulatorio di Modena a ministro dell'Integrazione del governo Letta per imposizione del conterraneo emiliano Pier Luigi Bersani, Cécile Kyenge ha ora ultimato il cursus honorum (multi)culturale: la prestigiosa rivista statunitense dedicata alle relazioni Internazionali Foreign Policy l'ha inserita nella lista dei cento «pensatori più influenti» del 2013. Pensatori.
Abbiamo in casa una statista, e non ce n'eravamo accorti. Una influente «filosofa della politica», eppure un fine politologo come Giovanni Sartori non l'aveva capito. Una autorevole decision maker che con il suo coraggio «ha cambiato l'Italia», e pensavamo che la sua nomina a ministro fosse solo un caso politicamente corretto in ossequio alle quote di colore.

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09 Gennaio 2014 - DA  "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"
Scuola, il governo chiede indietro i soldi agli insegnanti. “Ridate 150 euro al mese”

Il ministero dell'Economia e Finanze ha diramato una nota per la restituzione degli scatti d'anzianità (sbloccati nel 2013 con tre anni di ritardo) “con recupero a decorrere dalla mensilità di gennaio 2014". Dopo la protesta dei 5 Stelle insorge anche il Pd. E il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza chiede la sospensione dell'applicazione. Ma il dicastero di Saccomanni chiude: "Atto dovuto". Renzi: "Mi arrabbio, non siamo su Scherzi a parte"

Il linguaggio come al solito è asciutto e burocratico, la richiesta però è brutale: gli insegnanti italiani devono restituire 150 euro al mese allo Stato. Soldi avuti indebitamente? Neanche per sogno, soldi dovuti e attesi da almeno tre anni. Parliamo di quelle persone che guadagnano tra i 1300 e i 1700 euro dopo almeno venti anni di anzianità. E che, nel 2013, pensavano di essere finalmente usciti dal tunnel del congelamento degli scatti di anzianità deciso nel 2010 dal governo Berlusconi. Nei due mesi tradizionali per gli insegnanti, aprile e settembre, i docenti interessati si sono visti così accreditare gli scatti dovuti e a cui erano stati costretti a rinunciare per tre anni.

Lo scorso settembre, però, il governo Letta ha deciso, con il Decreto 122, di prorogare il blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali per i pubblici dipendenti. Nessuno, allora, ha pensato che tale misura potesse avere effetti sull’anno appena trascorso. E invece, lo scorso 27 dicembre, il Ministero dell’Economia e Finanze ha diramato una nota interna in cui precisa che l’applicazione della norma impone la restituzione degli aumenti già percepiti “con recupero a decorrere dalla mensilità di gennaio 2014 con rate mensili di € 150,00 lorde fino a concorrenza del debito”. Come spiega la Flc-Cgil,o livello di Finmeccanica con il quale condivideva alcune quote societarie e sarebbe riuscito a orientare appalti gestiti da imprese del gruppo. Oliverio operava passando da decine di aziende, spesso intestate a prestanome, utilizzate per “ripulire” fondi di provenienza illecita.

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09 Gennaio 2014 - DA  "ILCORRIERE.IT"
Esplora il significato del termine: Banche, la beffa dei conti in rosso
Per un giorno si paga fino a 50 euro - Sconfinare costa anche il 10% di interessi in 24 ore Banche, la beffa dei conti in rosso

Esplora il significato del termine: Effetto Basilea 3? Anche. Maggiore rischiosità dei conti in rosso? Probabile. Il punto è che le banche stanno aumentando i costi per chi sconfina sul conto corrente. E il paradosso è che basta sforare per un solo giorno per dover pagare anche più di 50 euro, in media 33. Dal primo febbraio Cariparma (gruppo Crédit Agricole) porterà da 35 a 45 euro la recente Commissione d’istruttoria veloce (Civ), la «tassa fissa» che ora scatta se si sconfina. «Abbiamo adeguato il costo di gestione degli sconfini alla media del mercato a seguito degli aumenti dei costi operativi e gestionali interni - spiega l’istituto - ma non abbiamo toccato mutui e prestiti». Fonti finanziarie dicono che altre banche stanno pianificando gli aumenti per concluderli entro marzo.Effetto Basilea 3? Anche. Maggiore rischiosità dei conti in rosso? Probabile. Il punto è che le banche stanno aumentando i costi per chi sconfina sul conto corrente. E il paradosso è che basta sforare per un solo giorno per dover pagare anche più di 50 euro, in media 33. Dal primo febbraio Cariparma (gruppo Crédit Agricole) porterà da 35 a 45 euro la recente Commissione d’istruttoria veloce (Civ), la «tassa fissa» che ora scatta se si sconfina. «Abbiamo adeguato il costo di gestione degli sconfini alla media del mercato a seguito degli aumenti dei costi operativi e gestionali interni - spiega l’istituto - ma non abbiamo toccato mutui e prestiti». Fonti finanziarie dicono che altre banche stanno pianificando gli aumenti per concluderli entro marzo.

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" Lo spread".
Se glielo chiedessero alla gente comune, probabilmente l'80% non sarebbe capace di rispondere,
al contrario se alla gente comune gli chiedessero cosa costa comprare da mangiare l'80% risponderebbe "TROPPO" !

Italia - 2014 La Legge è uguale per tutti ?


07 Gennaio 2014 - DA " ILGIORNALE.IT "
Il Cav: "Migliaia di italiani vittime della malagiustizia"

L'asse portante della campagna elettorale di Forza Italia sarà la giustizia. Berlusconi: "Tempi e modi sono indegni di un paese civile". Le centinaia di storie di malagiustizia che pubblichiamo sul Giornale.it sono la conferma della necessità di questa battaglia. Scrivete a malagiustizia@ilgiornale-web.it
È questo il pensiero di Silvio Berlusconi, manifestato nelle scorse ore agli esponenti di Forza Italia che hanno incontrato l'ex presidente del Consiglio. Il Cavaliere ha dettato ai suoi i temi principali dell'agenza politica di FI, dalle questioni dell'economia allo stato sociale. Ed è in questa agenda - che potrebbe diventare l'asse portante della campagna elettorale, se si andrà alle urne - che Berlusconi ha manifestato la sua intenzione di dare un posto di rilievo alla campagna contro i tempi e i modi della giustizia italiana. Tempi e modi, sostiene, indegni di un paese civile.
Delle sue vicissitudini giudiziarie, e della sua convinzione di essere al centro di una campagna di demolizione personale condotta dal "partito dei giudici", Berlusconi in passato ha parlato con grande ampiezza. È evidente che si considera vittima di un trattamento particolare, di cui - dopo la condanna definitiva per la vicenda dei diritti tv - considera responsabili anche i massimi vertici della Cassazione. Anni e anni di battaglia contro questa presunta persecuzione non hanno sortito risultati concreti, e ora le speranze di Berlusconi sono affidate ai ricorsi alla Corte di giustiza europea

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07 Gennaio 2014 - DA  "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"
Parlamentari, imprenditori, boss e prelati nell’archivio segreto del commercialista

La lista top secret in un file del computer di Paolo Oliviero, il fiscalista arrestato a inizio novembre con l’accusa di aver riciclato soldi della ‘ndrangheta, che grazie ai rapporti con le Fiamme Gialle poteva influire sull'attività di Equitalia
“Se li aprite viene giù l’Italia”. Ad anticiparlo era stato lo stesso commercialista Paolo Oliverio, al momento dell’arresto a inizio novembre, riferendosi ai file che svelano ora i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell’intelligence, militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Oliverio, accusato di aver pilotato nomine e affari dei Camilliani, era il fiscalista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d’affari. Ma anche – sostiene l’accusa – il “riciclatore” dei soldi della ‘ndrangheta e di alcuni esponenti della criminalità romana.
Nell’archivio delle frequentazioni del commercialista, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, ci sono nomi noti come quelli di Paolo Berlusconi e Claudio Lotito, ma anche quello di Marco Squatriti l’avvocato di affari ex marito di Afef Jnifen, coinvolto in numerosi scandali finanziari e latitante per una bancarotta da oltre 90 milioni di euro. Con loro Oliverio avrebbe tentato alcune operazioni finanziarie e in alcuni casi sarebbe riuscito a incassare cifre a sei zeri. Lo stesso meccanismo sarebbe stato utilizzato nei rapporti con Lorenzo Borgogni, ex manager di primo livello di Finmeccanica con il quale condivideva alcune quote societarie e sarebbe riuscito a orientare appalti gestiti da imprese del gruppo. Oliverio operava passando da decine di aziende, spesso intestate a prestanome, utilizzate per “ripulire” fondi di provenienza illecita.

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07 Gennaio 2014 - DA  "LIBEROQUOTIDIANO.IT"
La riforma delle pensione: a casa prima con il prestito Inps


In pensione prima ma con l'80 per cento dello stipendio. Il ministro del Lavoro Enrico Giovannini è pronto a mettere mano alla riforma delle pensioni e secondo quanto racconta il Messaggero il nuovo piano previdenziale sarà una vera e propria rivoluzione. Lo schema a cui sta lavorando Giovannini è quello del cosiddetto "prestito pensionistico", un’ipotesi che già era circolata e di cui si era parlato nei mesi scorsi. Ecco come potrebbe cambiare il sistema: supponiamo che ad un lavoratore manchino due anni alla pensione. Con le regole attuali il lavoratore prima di ottenere la pensione dovrebbe aspettare il termine giusto. Con la riforma invece si può incassare subito pur lasciando in anticipo il posto di lavoro.

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" Lo spread".
Se glielo chiedessero alla gente comune, probabilmente l'80% non sarebbe capace di rispondere,
al contrario se alla gente comune gli chiedessero cosa costa comprare da mangiare l'80% risponderebbe "TROPPO" !

Italia - 2014


05 Gennaio 2014 - DA " ILGIORNALE.IT "
Ordini falsati e tassi impazziti ecco perché è sceso lo spread

Dietro il calo dello spread l'errore di un misterioso operatore di Borsa, Bund tedesco con rendimenti più alti e l'eccesso di liquidità finanziaria voluto dalla Bce. Il merito è dei cavilli tecnici, altro che scelte economiche azzeccate. Ma gli esperti negano: "Sarebbe un intrigo internazionale"
Tutto ha inizio il 27 dicembre. Mercati rarefatti, pochi scambi, e nelle sale operative delle principali banche incollati ai terminali un manipolo di giovanotti annoiati che non vedono l'ora di imbarcarsi con il primo volo per Aspen, Gstaad, Dubai.
Improvvisamente avvengono due fatti inconsueti. Un operatore (chissà da dove) sbaglia un ordine sul computer ed i tassi sui titoli pubblici tedeschi hanno un'impennata improvvisa.
Secondo alcuni grafici, quelli sui Bund decennali arrivano a sfiorare il 4%. Di riflesso, per qualche minuto, lo spread con i titoli italiani si riduce a 5 punti-base; per poi salire subito a 53 punti-base e poi stazionare intorno ai 200; fino a scendere, l'altro ieri, sotto la quota «simbolo».

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05 Gennaio 2014 - DA  "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"
Renzi: “Fassina chi?”. E il viceministro presenta “dimissioni irrevocabili” a Letta

"Lascio dopo le parole di Renzi su di me": il sottosegretario aveva espresso la necessità di rimpasto e di ricambio della squadra del Pd a Palazzo Chigi dopo l'esito delle primarie. Ma il sindaco di Firenze ha rispedito la proposta al mittente
“Dimissioni irrevocabili” dal governo “dopo le parole di Matteo Renzi“. Stefano Fassina, viceministro dell’Economia che in un’intervista a Repubblica ha espresso la necessità di rimpasto e di ricambio della squadra del Pd a Palazzo Chigi, lascia l’esecutivo. Perché “la squadra nel governo Letta è la fotografia di un Pd archiviato dal congresso. Ora il partito nato dalle primarie è un’altra cosa, c’è un altro leader che legittimamente punta a una discontinuità con quel gruppo di ministri e con quel programma”. E sul suo profilo twitter scrive polemico: “Cambiare ministri del Pd, dal partito solo bordate, mai aiuti“.Ma l’ipotesi del rimpasto è stata rispedita al mittente dalla segreteria democratica a Firenze. Non solo: Matteo Renzi, a una domanda durante la conferenza stampa su cosa ne pensasse della richiesta avanzata dal sottosegretario, si è limitato a rispondere: “Fassina chi?”. Poco dopo è arrivata la comunicazione del viceministro. “Le parole del segretario Renzi su di me confermano la valutazione politica che ho proposto in questi giorni: la delegazione del Pd al governo va resa coerente con il risultato congressuale. Non c’è nulla di personale. È questione politica. È un dovere lasciare per chi, come me, ha sostenuto un’altra posizione”.

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05 Gennaio 2014 - DA  "ILCORRIERE.IT"
Tasse sulla casa, calendario a ostacoli
L’aliquota della Tasi sulla prima abitazione potrebbe salire al 3 per mille. Possibile slittamento a giugno per l’imposta Supplemento Imu il 24 gennaio

Si deciderà martedì prossimo il destino dei contribuenti proprietari di case ancora in attesa di sapere quanto dovranno pagare nel 2014. L’aliquota della nuova tassa sui servizi indivisibili (Tasi) è fissata dalla legge di Stabilità al massimo al 2,5 per mille per la prima abitazione e al 10,6 per le seconde. Ma si profila un aumento che, nelle ultime ore di ieri, sembrava dovesse essere di solo mezzo punto sulle prime case, la cui aliquota massima salirebbe al 3 per mille, pari alla metà della vecchia Imu introdotta da Monti.

Mezzo punto in più. Sempre che le dimissioni del viceministro dell’Economia, Stefano Fassina, non determinino sconquassi, il governo Letta dovrebbe prendere una decisione martedì, alla vigilia della giornata in cui il decreto Imu-Bankitalia approderà al Senato. A quel provvedimento infatti l’esecutivo potrebbe proporre un emendamento che conterrebbe due novità: l’aumento del tetto dell’aliquota, come si è detto, ma anche uno slittamento dei termini del pagamento della prima rata della nuova tassa, che la legge di Stabilità fissa al 16 gennaio, salvo diversa decisione dei Comuni che devono emanare i relativi regolamenti. È possibile che il governo provveda a semplificare lo scadenzario fissando una data per la prima rata buona per tutti al 16 giugno, riducendo così la rateizzazione possibile da quattro a tre tranche.

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....... IL DECRETO SALVA ITALIA ?
ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI, SEMPRE GLI STESSI POVERI!

Italia - 2014


03 Gennaio 2014 - DA " ILGIORNALE.IT "
Ora Alfano esulta per lo spread basso. Ma per lui non era un grande imbroglio?

Oggi Alfano esulta per il calo dello spread: "Ottimo inizio anno". Ma solo un anno fa, quando Monti era caduto e il differenziale tra Bund e Btp era rimasto a 272, il vicepremier lo bollava come un "grande imbroglio". D'Alessandro (Forza Italia): "Le sue parole fanno sorridere con una dose di commiserazione"

"Il calo dello spread rappresenta "un ottimo inizio di anno. È una tassa occulta in meno per le famiglie e una base per rilanciare l’economia".
Parola di Angelino Alfano, che oggi al Tg2 si è complimentato con il governo di cui fa parte per il risultato raggiunto.Ma come? Ma non era proprio lui che esattamente un anno fa definiva lo spread un "grande imbroglio"? Era il 4 gennaio del 2013 e Mario Monti si era dimesso da poco. Ci si apprestava alle elezioni e la situazione politica italiana era tutt'altro che stabile. Nonostante questo il differenziale tra Bund e Btp decennali era a 272 punti. Il vicepremier, allora "solo" segretario del Pdl, si apprestava a commentare su Twitter.

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03 Gennaio 2014 - DA  "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"
Il Papa contro i pedofili nella Chiesa: “Nei seminari sì ai peccatori, non ai corrotti”

“Nei seminari si accettino peccatori ma non corrotti”. E’ il duro monito che Papa Francesco ha rivolto ai 120 superiori generali del mondo in un lungo colloquio durato tre ore, svoltosi più di un mese fa, e pubblicato oggi in esclusiva su La Civiltà Cattolica. “Se un giovane che è stato invitato a uscire da un istituto religioso – ha spiegato Bergoglio – a causa di problemi di formazione e per motivi seri, viene poi accettato in un seminario, questo è un altro grosso problema. Non sto parlando di persone che si riconoscono peccatori: tutti siamo peccatori, ma non tutti siamo corrotti”. E qui Papa Francesco si è subito ricollegato alla piaga della pedofilia ecclesiale, sottolineando il grande lavoro per contrastarla compiuto da Benedetto XVI: “Ci deve servire da esempio per avere il coraggio di assumere la formazione personale come sfida seria avendo in mente sempre il popolo di Dio”.

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" Lo spread".
Se glielo chiedessero alla gente comune, probabilmente l'80% non sarebbe capace di rispondere,
al contrario se alla gente comune gli chiedessero cosa costa comprare da mangiare l'80% risponderebbe "TROPPO" !



03 Gennaio 2014 - DA  "LIBEROQUOTIDIANO.IT"
Spread sotto quota 200, inflazione allo 0,7%: il debito oggi costa di più
Differenziale Btp-Bund tornato ai livelli pre-crisi del luglio 2011. Saccomanni già promette miracoli, ma bara: a differenza di allora pagheremo di più per gli interessi

"Lo spread che a inizio anno si aggira attorno ai 200 punti base indica che i mercati apprezzano l'operato del governo, il suo impegno per il mantenimento della stabilità dei conti e per l'avvio delle riforme, sia istituzionali che economiche. Rendimenti sotto il 4% significano una minore spesa per gli interessi sul debito pubblico e più risorse per investimenti e per alleggerire il carico fiscale". Ha buon gioco, il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, ad accogliere il calo dello spread tra Btp italiani e Bund tedeschi sotto i 200 punti: per l'esattezza, 197 punti, prima volta dal 6 luglio 2011, livelli pre-crisi, e rendimento al 3,95 per cento. La corsa al ribasso del differenziale, sotto gli "scogli" psicologico-finanziari di 200 punti e 4%, segna dunque un nuovo record positivo. Ma da qui a cantare vittoria, magari pronosticando come fa Saccomanni "migliori condizioni di accesso al credito per imprese e famiglie", ce ne passa. Il perché è presto detto: come sottolinea Vito Lops sul Sole 24 Ore, nei conti della serva bisogna inserire anche la voce "inflazione".

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....... IL DECRETO SALVA ITALIA ?
ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI, SEMPRE GLI STESSI POVERI!

Italia - 2014


02 Gennaio 2014 - DA " ILGIORNALE.IT "
L'indiscrezione dell'Espresso: stoccata "fuorionda" di Napolitano a Berlusconi
Secondo un'indiscrezione dell'Espresso il Capo dello Stato avrebbe attaccato il centrodestra
"Viene fortemente contestato che si possa raggiungere un accordo tra i soli partiti della maggioranza proprio da chi nel 2005 ha imposto una legge elettorale votata a stretta maggioranza: ma che vogliono questi signori?".
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02 Gennaio 2014 - DA  "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"
Renzi (ri)chiama Grillo: “Caro Beppe, insieme faremmo grandi cose”

Il segretario del Pd propone al Movimento 5 Stelle un patto per un obiettivo concreto: trasformare subito il Senato in una Camera degli enti locali per risparmiare un miliardo. Poi attacca: "Nel suo discorso di fine anno Beppe si è preso meriti non suoi: anche le migliori battaglie M5s ottengono risultati solo se c'è la sponda dei democratici". E a Letta dice: "Possiamo sfondare il vincolo Ue del 3 per cento del deficit"
Matteo Renzi ci prova sul serio: un’alleanza con il Movimento Cinque Stelle, non per il governo, ma per singoli provvedimenti, cominciando da una drastica riforma del Senato, “si può risparmiare un miliardo di euro, se i senatori Cinque Stelle sono d’accordo lo facciamo domani”. Notte di Capodanno in piazza Stazione a Firenze, sul palco con Max Pezzali, ex 883, poi giornata in famiglia, qualche partita alla Play Station e un po’ di corsa. Il 2014 politico di Renzi comincia con una proposta a Grillo e una rottura con il governo di Enrico Letta, pensando alle elezioni europee di fine maggio: “Se all’Europa proponi riforme istituzionali e un Jobs Act che attiri investimenti stranieri, è evidente che il vincolo del deficit al 3 per cento del Pil si può sfondare”.

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02 Gennaio 2014 - DA  "LIBEROQUOTIDIANO.IT"
Napolitano, le dichiarazioni "censurate"

Del discorso di Giorgio Napolitano per gli auguri di fine anno in diretta tv ne abbiamo già parlato. Le sue parole, le reazioni di Forza Italia, il contro-messaggio di Grillo e Silvio Berlusconi che lamenta di "essere stato ignorato" da Re Giorgio sono i punti caldi di quei 30 minuti in diretta tv in cui il Presidente ha la sua posizione. Ma a quanto pare adesso emergono alcune indiscrezioni che parlano di un altro messaggio di Re Giorgio, un messaggio "off the record", a telecamere spente qualche giorno prima, che è di tutt'altro tono.
"Che vogliono questi signori?" - Secondo quanto racconta L'Espresso, Napolitano averbbe incontrato i giornalisti per i consueti auguri per le feste natalizie il 18 dicembre. E parlando con loro si sarebbe lasciato andare a dichiarazioni abbastanza forti su Forza Italia

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GLI ITALIANI SEMPRE PIU' ALLE PRESE CON CARTE & SCARTOFFIE NEGLI ANNI DELLA  TECNOLOGIA
ED INTANTO CON IL MILLEPROROGHE AUMENTI A IOSA, PREPARIAMOCI....
CHI SI SALVA E PERDUTO....... IL DECRETO SALVA ITALIA


 L'altro giorno il Segretario della CGIA di Mestre ed anche Consigliere Regionale del Veneto Giuseppe Bortolussi, ha dato i numeri sulla tassazione in Italia ed Eureka, secondo i suoi dati, le Tasse nel 2013 in Italia sono diminuite! Io ho riflettuto a lungo su quanto sostenuto dal Bortolussi e  mi son chiesto,  alle ultime Regionali il Bortolussi era candidato come Presidente del Veneto per il PD ? e allora apriti cielo è  pro Renzi e forse lo ha colto  l'illusione di andarsene in Europa e/o a Roma alle prossime elezioni ?.... Ma dopo tutti i dati negativi,  dati durante tutti questi ultimi anni e non di meno durante tutto il 2013, il Bortolussii ha avuto uno scatto di orgoglio al +++ con PIL in aumento con il 0,9 l'anno 2014 e lo 1,5 per quello dopo... Non dobbiamo dimenticarci  questi dati.... Probabil"mente" si è sbagliato,  e non ha aggiunto il meno davanti ai numeri dati ovvero: - 0,9 per l'anno 2014 ( Annus Renzium) e lo -1,5, ci saranno  catastrofi varie e che porteranno  l'Italia alla rivoluzione ?..... In controtendenza invece,  il quotidiano degli industriali, che fino all'altro giorno dava esattamente l'opposto a quello che sosteneva Bortolussi , il sole24ore "  dove  sostiene che con  il del nuovo decreto SalvaItalia, Milleproroghe, Toni Buzziol colpisce ancora "Alias Letta & Alfano " scriveva che per il 2014 ci sarà invece un aumento delle tasse per 2 miliardi e mezzo ....... Ergo a chi credere ?


Grecia - 2012

30 Dicembre 2013 - DA " ILGIORNALE.IT "
Italiani sempre più poveri: siamo a un passo dalla Grecia
Duplicati i poveri assoluti, povertà relativa ai massimi storici. Nel 2012 sale il rischio povertà o esclusione sociale: l'Italia ha quasi raggiunto il 30%. Peggio di noi solo la Grecia. E sul fronte lavoro sempre più precari, soprattutto tra i giovani

In sette anni (dal 2005 al 2012) sono raddoppiati i poveri in senso assoluto nel nostro Paese. Lo dice il Rapporto sulla coesione sociale secondo cui i dati sono persino triplicati nelle regioni del Nord (dal 2,5% al 6,4%).
Ai massimi storici anche la povertà relativa, che coinvolgeva nel 2012 il 12,7% delle famiglie residenti in Italia e il 15,8% degli individui.
Aumenta peraltro il rischio che la crisi abbia effetti devastanti per la fascia più povera della popolazione. Nell’indicatore sintetico "Europa 2020", che considera le persone a rischio di povertà o esclusione sociale, infatti, nel 2012 l'Italia ha quasi raggiunto il 30%, "soglia superata, tra i paesi dell’Europa a 15, solo dalla Grecia".

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30 Dicembre 2013 - DA "ILFATTOQUOTIDIANO.IT"

Riforma della giustizia, liberi tutti

Provate a indovinare: qual è per il governo la prima emergenza della giustizia dopo i troppi condannati che finiscono in carcere? Non ci arriverete mai, ci vuole un aiutino: la prima emergenza della giustizia in Italia dopo i troppi condannati che finiscono in carcere sono i troppi arrestati che finiscono in carcere.
Quindi, dopo il decreto svuota-carceri, ci vuole una bella legge anti-arresti. Vi sta provvedendo la ministra Cancellieri, coadiuvata da un’apposita commissione presieduta da Giovanni Canzio, il presidente della Corte d’appello di Milano che nel febbraio 2012 impiegò un mese per respingere la ricusazione dei giudici del processo Mills, regalando così a B. la sua ottava prescrizione. Insomma l’uomo giusto al posto giusto per una giustizia più rapida ed efficiente.
Il disegno di legge infatti è comicamente dedicato alla “velocizzazione del processo penale” e prevede alcune novità strepitose. La prima è l’obbligo per il giudice di interrogare l’indagato prima di arrestarlo: oggi infatti capita che alcuni candidati all’arresto, non sapendo di essere nel mirino dei magistrati, si facciano trovare in casa al momento del blitz e dunque finiscano sventuratamente in manette. Il governo ritiene che ciò non sia sportivo: l’arrestando dovrà essere preavvertito col dovuto anticipo della prava intenzione dei giudici, convocato per l’interrogatorio e ivi informato dettagliatamente dei sospetti che gravano sul suo capo: così, ove ritenesse ingiusto il proprio arresto, avrà modo di dileguarsi per tempo.

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30 Dicembre 2013 - DA "ILCORRIERE.IT"

Istat, nel 2013 diminuiscono i contratti a tempo indeterminato: l’assunzione ormai un miraggio

Non era necessaria la conferma, ma se qualcuno l’aspettava, oggi è arrivata firmata dall’Istat: il numero medio di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato nel 2013 è diminuito rispetto all’anno precedente (-1,3%) attestandosi a quota 10.352.343. È quanto emerge dal Rapporto sulla Coesione sociale 2013 dell’Istat che conferma quanto ormai il posto fisso sia sempre più un miraggio.

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