18.06.2026 - Morto Benito, l'inventore del club sandwich jesolano
2026

Il largo Tempini di Jesolo
Jesolo 18 Giugno 2026
di ©Claudio Vianello
Morto Benito, l'inventore del club sandwich jesolano
Quando si parla di storia jesolana, è difficile non parlare anche del ristorante “da Alfredo”, locale ubicato in largo Tempini .
Ma facciamo un passo indietro. Erano gli anni del boom economico e Jesolo ne era al centro globale del divertimento.
Tra i locali alla moda frequentati dai ricchi che venivano a divertirsi a Jesolo, tra i dancing le Capannine, le terrazze danzanti e i grandi alberghi scorreva fluida la dolce vita.
Dolce vita degli anni 60, fatta di vasche con le cabrio di grossa cilindrata e gli incontri galanti nei ristoranti sulla centralissima piazza Marconi, via Bafile o in pineta. Ne parla anche nel suo libro, "I peccatori di Jesolo", Gianni Bonacina.
Anche i miei ricordi degli anni 70 corrono sul filo di quello che Jesolo era con il ristorante "Da Alfredo" e le serate del dopo lavoro, a mangiare da Benito il Club Sandwich e bere la birra con diecimila lire, prima di andare alla Villa e/o al Kings River Club, che tempi!
Nei giorni scorsi è morto, a Levada di Ponte di Piave un signore, Benito Stefanel di anni 87, che per la maggior parte della gioventù non dirà niente, ma con Jesolo c’entra, eccome se c’entra. “Benito” è stato l’artefice, l’inventore del club sandwich alla jesolana, esattamente quello che oggi si mangia in moltissime località del mondo, ma soprattutto qui, dove da qualche anno c’è anche il premio per il migliore “Club Sandwich”.
Non saltate sulla sedia ... Come? Adesso ci arriviamo.
Nel 1964 un giovanotto di 26 anni, dopo varie esperienze in giro per il mondo , arriva a Jesolo pieno di voglia di fare e inizia a collaborare con Alfredo Beltrame, proprietario del ristorante “ Da Alfredo” in largo Tempini.
Nel 1969 un'elaborazione del club sandwich americano di Benito Stefanel, che collaborava con la proprietà dello stesso locale di Alfredo Beltrame, portò alla creazione del club sandwich: un toast su tre fette di pan carrè con all’interno un po’ di insalata, pomodoro, pollo e/o tacchino e bacon, servito con patatine fritte e maionese..
Ricordi, ma soprattutto la storia di Jesolo…
Che intuizione ebbe Benito allora, su una piastra elettrica mise a crostare del pan carrè, sporcato con un po’ di burro, rendendolo così croccante e morbido, con all’interno gli stessi ingredienti americani, su tre fette di pane e tagliato a spicchi e servito con “la salsa rosa”, creata con ketchup, maionese, un po’ di tobasco e un goccio di brandy… Et voilà, fatto!
Da allora di passi il club ne ha fatti, oggi esiste in tanti modi, ma quello originale che si mangiava da Alfredo seduti al banco con una birretta e nello stesso tempo parlando con Benito è diventato una eccellenza Italiana…
Ciao Benito
