29.06.2026 - Il mondo virtuale, i social e la ricerca dei likes
2026

La nuova Jesolo, la modernità non è più accoglienza! Tutto in vendita.
Jesolo 29 giugno 2026
di ©2026 Claudio Vianello
È tutto in vendita e sui social la politica cerca likes
(I “like” sono una forma di feedback positivo che gli utenti dei social network possono dare a un post)
Effettivamente la politica locale in questi ultimi anni è cambiata…
Oggi frequenta il mondo virtuale, i social e cerca i likes. Come se fossero la vera realtà!
Forse mi sono perso un passaggio, Jesolo sotto assedio, zone rosse, così come quest’anno non ci sono mai state. Infatti, le zone rosse in massa sono arrivate solamente con quest'ultima amministrazione comunale, con quella precedente ce n’era una nei weekend, piazza Mazzini.
Oggi è diverso. In questa estate calda del 2026, ci sono i plotoni delle forze dell’ordine parcheggiati in piazza Mazzini.
Poi apri i giornali e, se solo sfogli le “loro” pagine, va tutto bene, anzi è sempre tutto risolto, va tutto bene e con tantissimi ringraziamenti per tutti… Ricchi premi e cotillons.
L’ importante è non curarsi delle condizioni della ZTL o pseudo tale, la passeggiata pedonale più lunga d’Europa e anche la più incasinata.
Come non ricordare il primo mandato dell’allora amministrazione Martin della Lega Nord. C’erano anche allora i delinquenti e/o i casini, forse di più, ogni amministrazione la racconta a modo suo. Noi della Lega uscivamo tutti i fine settimana con i gazebo per evidenziare la questione sicurezza… Ergo le forze dell’ordine, allora in contrapposizione ai nostri gazebi, uscivano a piedi lungo la vie della passeggiata …Avevamo cercato di mettere il vigile di quartiere.
Oggi è tutta un’altra cosa, il caos , mai visto una cosa del genere, vuoi vedere che lo fanno apposta?
Certo è che tra il nuovo cemento e i titoloni sui giornali, non è che abbiano risolto i problemi, qualcuno si ricorderà la favola del “Al lupo, al lupo" di Esopo!
Fino ad oggi, altro che quelli di prima, questi non si tirano indietro dal prostituire la città agli immobiliaristi, probabilmente paga in notorietà e forse anche in campagna elettorale?
Peccato che poi sia la città a subirne le conseguenze, e lo si vede già con tanti problemi nei fine settimana e calma dal lunedì al giovedì.
Certamente hanno regalato metri cubi a iosa, ma in cambio di che cosa? Pezzettini di asfalto, di pavimentazioni urbane, di pseudo aiuole, qualche albero ecc. che per loro sembra una manna calata da Dios (l’immobiliarista di turno é forse sempre lo stesso).
Viceversa quando ci sarà da fare la manutenzione di questi fazzolettini, chi la eseguirà? L’amministrazione e/o chi si è portato a casa centinaia e centinaia di metri cubi e che poi ha venduto ai milionari queste colombaie?
Loro, sempre in prima pagina. Sono sempre loro, peccato che qui c'è di mezzo "la nomea" della nostra città, quella degli jesolani!
Il turista viene in vacanza a Jesolo per la serenità e la tranquillità, visto che hanno eliminato le discoteche. Poi fanno le serate con Dj set in questi nuovi bar lungo la via principale e aprono le serate danzanti… E chi se ne frega se non sono discoteche … ma va bene così!
Continuate a inaugurare attività, tagliate nastri, fatevi tante fotografie; onestamente sono bravi quelli che le aprono, forse rimarranno aperti due o tre stagioni, ma quelli che le hanno da decenni ormai non ce la fanno più e lasciano, lasciano il testimone al nuovo che avanza… Paccottiglie, superMarket asiatici e Kebab… Un bel souk dell'alto Adriatico.
Una cosa mi son perso in una città per milionari… Non vedo, oltre al Mc Donalds, le grandi firme: Gucci, Vuitton, Dolce & Gabbana, Chanel, Dior, Rolex, e nemmeno Valentino, insomma le griffe per i milionari a Jesolo non fanno tappa…
L’unica cosa che si nota é la calma durante la settimana per ritrovarsi poi in trincea e nel caos nei weekend, e chi si è comprato l’appartamento e arriva il venerdì riparte la domenica mattina per lasciare la giungla e i suoi animali, in una città ormai presa d’assalto da belve e anarchia!
L’ hotel una volta portava turnazione e ricchezza, oggi al suo posto mere colombaie con le persiane ammainate… Il resto solo dicerie cittadine, per la carta di un quotidiano locale, avanti con un altro condominio e via radete al suolo gli alberghi, l’ennesimo affronto alla storia di una città che era viva e oggi è addormentata e spenta.
Dicono che sia la modernità, ben altro é l’urbanistica. Ma forse é tanta e tanta mediocrità!
L’importante è dare i numeri... in controcorrente!
E non è poco!

Le orde barbariche scendono in spiaggia