contatore visite free

- i documenti di Jesolo - I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo

La realtà quotidiana senza ipocrisie o casacche di partito
Il Blog di Jesolo
Libera informazione Indipendente
Quando la politica latita in città
Vai ai contenuti

Menu principale:

30.07.2020 - L'ipocrisia delle istituzioni sempre e comunque addosso ai soliti noti

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in POLITICA ITALIANA ·
Tags: 30.07.2020L'ipocrisiadelleistituzionisempreecomunqueaddossoaisolitinoti
Jesolo, 5 e quarantotto del mattino

Un esempio di questa estate in spiaggia

Jesolo 30 Luglio 2020
di ©Claudio Vianello
L'ipocrisia delle istituzioni sempre e comunque addosso ai soliti noti, ovvero a quelli che lavorano

Intervengo sulla situazione delle discoteche di Jesolo, in questo momento oggetto del contendere tra ipocrisie istituzionali e falsità generalizzate sugli assembramenti. Devo dire che,  da quando si è aperta questa stagione estiva 2020, a Jesolo si è visto di tutto e di più.
L’unica cosa che non si è ancora vista, è un focolaio dovuto agli assembramenti dei giovani, cosa che reputo molto remota. Mi spiego meglio: da aprile di quest'anno, con la fase tre, la spiaggia di Jesolo è stata presa d’assalto dai giovani in tutti i fine settimana. Delle distanze, così chiamate dal politico di turno, di sicurezza nemmeno l’ombra. Una cosa è certa,  tutti i casi che si sono avuti a Jesolo di positività al Covid-19 questa estate,  sono il 99% tutti d’importazione. È certo che di assembramenti in spiaggia e un po' dappertutto ne abbiamo visti.
Poi in una notte di fine luglio,  la discoteca il Muretto decide di aprire tra mille attenzioni poste alla sicurezza da parte della proprietà, presente all'apertura c’è addirittura il Sindaco di Jesolo Valerio Zoggia, che vuole vedere di persona. Poi, accade che verso mattina esattamente quello che accade in spiaggia tutti i giorni e notti, succede che i giovani si incontrano nel divertimento collettivo ed è chiaro che non può essere altrimenti, un’ estate senza divertimento che estate è.
E qui ci voleva la discoteca il Muretto, d'altronde in questo paese (p), tra la gente comune ci vuole sempre un capro espiatorio, le istituzioni ci godono e non aspettano di meglio, così per non aver ottemperato alle regole impartite da Conte Casalino & Associated con i vari DCPM, la discoteca incorre in una sanzione di 400 euro e alla chiusura.
N.d.c. i gestori del Muretto comunque avevano già deciso di richiuderla. #robadamatti
Dico solo la mia, visto che tutte le notti fino alla mattina, in spiaggia ci sono assembramenti tra i giovani, cosa facciamo andiamo a sanzionare i consorzi? E ancora, come si fa a vedere solo il proprio naso e non vedere le cose come stanno, cioè vogliamo dare l’ultima mazzata al turismo dei giovani e a tutta la spiaggia di Jesolo?
Poi non ci dobbiamo lamentare se i giovani si sfogano in spiaggia dove vige l’anarchia più totale, tra spacciatori, delinquenza comune e soprattutto non esiste il controllo del territorio, controllo che dovrebbe essere garantito dalle istituzioni attraverso i Prefetti.
Tutto qua…
Vergogna vergogna e vergogna ancora.


Questa mattina al mare




17.07.2020 - Gli immigrati positivi al Covid-19

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Amministrazione Comunale ·
Tags: 17.07.2020GliimmigratipositivialCovid19
Cavarzere

L'arrivo del pullman carico di immigrati a Cavarzere ( foto di G.Munari)

Jesolo 17 Luglio 2020
di ©Claudio Vianello
Spostati gli immigrati trovati positivi al Covid-19 a Jesolo
Gli immigrati trovati positivi al Covid-19, l'altro giorno a Jesolo, nel centro di accoglienza della Croce Rossa Italiana di via Levantina, sono già stati spostati  a Cavarzere.
Così la città di Cavarzere si appresta ad alzar le barricate.
Dal profilo Fb di P. Munari...È impensabile e gravissimo, in una situazione sanitaria del genere, non sapere, a maggior ragione se si è primi cittadini!
Si parla di strutture ma troppo poco di malati di Covid-19 che a mio avviso difficilmente staranno in isolamento, e ancora "Oggi alle ore 17.30 ci troveremo in piazza della Repubblica per far sentire la nostra voce!” lo ha scritto sul suo profilo Fb il capogruppo della Lega Salvini, in Consiglio Comunale a Cavarzere.
Continuano le proteste ...




14.07.2020 - Animali si nasce - Estate 2020

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Amministrazione Comunale ·
Tags: 14.07.2020AnimalisinasceEstate2020
Animali si nasce -  Estate 2020

Questa mattina in spiaggia


Jesolo 14 Luglio 2020
di ©Claudio Vianello
Un'estate così, io non me la ricordo
Una cosa è certa, tutti siamo stati giovani. Chi più chi meno ha sempre cercato di divertirsi in vacanza e nel modo  più svariato possibile, cercando però di rispettare gli altri. Quest'anno, con il coronavirus la spiaggia di Jesolo, è purtroppo cavalcata da numerose bande di giovani, specialmente nei weekend. Sembra quasi, che chi è preposto alla nostra sicurezza, non se ne sia mai accorto in questi decenni, poi tutto in un colpo son caduti dal pero svegliandosi, vedi le ultime dichiarazioni sulla stampa del Prefetto di Venezia, Zappalorto. Stai a vedere che è sempre colpa di chi lavora quando queste bande scorrazzano sul territorio?
Mi chiedo solo, ma questa gente dove vive?
L'ipocrisia fa' da padrona?
Cadono dalle nuvole e fanno finta  che queste squadre di giovani  siano un prodotto moderno. Probabilmente molte lo sono, dovute anche al buonismo della politica italiana sugli stranieri, in questo paese(p) negli ultimi decenni.
Fino all'anno scorso molti di questi giovani finivano dopo una certa ora nelle discoteche, dove probabilmente c'era anche più controllo. Quest'anno con le discoteche chiuse, ahimè questi gruppi finiscono la loro notte in spiaggia... E così la nostra spiaggia, quest'anno oltre a pagare la nera crisi del momento, dovuta al Covid-19 e soprattutto alla mancanza di turismo straniero, è soggetta alle scorribande di questi animali, che si ubriacano tutta la notte e a volte devastando tutto quello che li circonda lasciando numerosi danni sul territorio.
Probabilmente è anche colpa della poca lungimiranza della politica locale sul fatto, " Bepi bùta su cemento", troppi appartamenti vuoti disponibili sul mercato. Così molti proprietari pur di affittarli, li affittano a  gruppi di giovani senza controllare quanti sono, tanto basta riempire.
Una cosa è certa, la turnazione e la qualità del turista degli hotel, non è quella degli appartamenti, questo la politica locale non lo ha capito ancora o forse è: cieca, sorda e muta! Oppure?



Clicca sulla foto qui sotto e guarda le altre foto




11.07.2020 - I monopattini elettrici in città, chi vigila?

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Sicurezza Stradale 2020 ·
Tags: 11.07.2020Imonopattinielettriciincittàchivigila?
I monopattini elettrici in città, chi vigila?
Monopattini elettrici in gara sulla via Bafile

Jesolo 11 Luglio 2020
di ©Claudio Vianello
Monopattini elettrici senza regole, l'anarchia più assoluta in città
Sono velocissimi e senza regole. Ormai li vedi sfrecciare un po' dappertutto. Regole? Quali? Sarebbe ora che qualcuno se ne rendesse interprete, non lo so quanti incidenti siano già accaduti in città, credo di poter dire, che c'è solo da aspettarsi il morto... Ti sbucano da ogni parte e ogni dove, dovrebbero poter circolare solo sulle strade cittadine con limiti di 30 Km/h e/o sulle zone pedonali, purtroppo il limite massimo dei 20Km/h che dovrebbero rispettare,non è mai rispettato.
Superano di gran lunga i 45 Km/h e se giri un po' su internet ne troverai in vendita, dei modelli con velocità fino a 85Km/h.
Giusto ieri ero in sella al mio scooter a 30 all'ora, in via Bafile, uno di questi pseudo-ammenicoli mi è sfrecciato sulla mia destra, zigzagando e sorpassandomi. Per non parlare dei minorenni in due in questi pseudo-monopattini, tutto eccetto che sicuri... Sono equiparati alle biciclette i monopattini prevalentemente elettrici con potenza massima di 0,50 Kw e una velocità non superiore a 25 Km/h. Per chi non rispetta le nuove regole dovrebbero esserci sanzioni da 200 a 800 euro, come sempre poi manca chi dovrebbe vi-gi-la-re.

Correlati







29.06.2020 - L' ennesima promessa su JesoloMagica

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Le bugie dell'amministrazione comunale ·
Tags: 29.06.2020L'ennesimapromessasuJesoloMagica


Jesolo 29 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
Era l'unico vero progetto in città, di una vera Archistar Zaha Hadid, peccato che sia morta nel 2016
JesoloMagica, la magia della politica e degli speculatori o pseudo-tali. Forse dopo 10 anni di promesse mancate, sarebbe meglio chiamarli: millantatori?
Erano i primi di febbraio di quest'anno e da qualche giorno, in Italia,  si parlava del Covid-19 (coronavirus), Conte era l'attore principale del momento su tutti i media, predicava quotidianamente dicendo: abbiamo tutto sotto controllo, peccato che poi, sappiamo tutti com'è andata a finire.
In quei giorni anche un provetto Conte,  a livello comunale predicava sui quotidiani: I lavori di Jesolo Magica inizieranno a breve», [....]




27.06.2020 - L'App J.Beach spesi come il buon padre di famiglia, 32 mila euro

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Il buon padre di famiglia ·
Tags: 27.06.2020L'AppJ.Beachspesicomeilbuonpadredifamiglia32milaeuro
L'App J.Beach complicata e si appoggia pure a una piattaforma di terzi Cocobuk

La schermata dell'App J.Beach


Jesolo 27 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
Una App costata agli jesolani 32 mila euro
Sono alcune settimane che provo a prenotare una piazzola in spiaggia a Jesolo, attraverso l'App J.Beach. Da jesolano dovrei poter usufruire gratuitamente e in modo veloce dei servizi in spiaggia. È un' App che di intuitivo non ha nulla, anzi usufruisce dei servizi di un'altra piattaforma, la Cocobuk, per servizi di posti in spiaggia di Bari.
Chiaramente come tutte le cose sul web sei obbligato a dare il tuo permesso ai biscottini elettronici e lasciare  tutti i tuoi dati, altrimenti non puoi continuare la prenotazione. Dimenticavo,  mi si richiede  anche la carta di credito.#robadamatti
Ricordo le dichiarazioni in un comunicato stampa, del sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia il 15 di maggio nel lanciare (nello spazio), questa App : “Il primo importante risultato è stato raggiunto. J.Beach sarà il nome che tutti dovranno imparare quest’anno per poter vivere la spiaggia di Jesolo. Una app e una piattaforma web semplice attraverso cui prenotare il posto spiaggia ed essere sicuri di arrivare nella località con uno spazio riservato
Chiunque vorrà trascorrere qualche ora di relax dovrà utilizzare questo sistema. E’ necessario per poter avere una gestione programmata dei flussi e degli accessi all’arenile in relazione a tutte quelle misure che dovranno essere messe in campo per garantire un soggiorno sicuro e tranquillo. Questo primo risultato che nei prossimi giorni vedrà anche i dettagli sul funzionamento dell’app e della sua disponibilità. L’estate 2020 sarà un’estate digitale”.
Dopo tutti questi bla bla e bla ancora, oggi 27 giugno 2020, a parte il costo sostenuto da noi jesolani attraverso le casse del buon padre di famiglia, l'applicazione non funziona come devrebbe esserlo. Detto questo consiglio per chi volesse venire passare qualche ora al mare a Jesolo, prenotate il posto in spiaggia direttamente sulla pagina internet del Consorzio oppure attraverso una telefonata... Questo è tutto. Dimenticavo il costo dell'APP. J.Beach, trentaduemila euro, ovvero trenta per l'app e due per le traduzioni in lingua . Qui roger, passo e chiudo.
Clicca sulla foto qui sotto per guardare tutte le altre foto

Questa mattina davanti all' ufficio noleggio di un consorzio jesolano




26.06.2020 - Distruggere un territorio turistico a suon di condomini

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Amministrazione Comunale ·
Tags: 26.06.2020Distruggereunterritorioturisticoasuondicondomini
Distruggere un territorio turistico a suon di condomini


Jesolo 26 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello

Una città che sta diventando un dormitorio dalle migliaia di appartamenti chiusi
Era la fine degli anni 90 e dai banchi della maggioranza del Consiglio Comunale di Jesolo, votavo contro sulle delibere per le nuove destinazioni d’uso in atto per alcuni alberghi che venivano cambiati da hotel ad appartamenti. Ricordo il mio voto contrario per gli hotel Costa Azzurra, il San Francisco e il Santa Lucia. Quest’ultimo poi, era uno dei pochi alberghi che si affacciava sulla via principale, via Silvio Trentin con un ampio e meraviglioso giardino, specialmente nelle sere d'estate.[....]


L'ex hotel Costa Azzurra



23.06.2020 - Le nuove colombaie jesolane

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in #robadamatti ·
Tags: 23.06.2020Lenuovecolombaiejesolane
La politica locale e la devastazione del territorio a discapito della città tutta



Jesolo 23 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
I danni irrimediabili sul territorio sono creati solamente dall'uomo e soprattutto dalla politica
Jesolo, era ora,  così la politica locale potrà dire di aver donato alla collettività-residente,  il loro supermercato in zona centralissima di Jesolo Lido, tutta coltura.
Peccato che,  dove oggi sorge una specie di colombaia, ieri ci fosse parte della Nostra storia, si quella poca che insisteva sul territorio del Lido. La scuola Carducci unico pezzo vero di storia al Lido, nel 2017 è stata rasa al suolo per dar posto a una mera speculazione edilizia.  
Proprio così, nell'unico pezzo di storia  jesolano, oggi è nata un' abominevole "colombaia" con decine e decine di appartamenti destinati a rimanere vuoti, il costo per acquistare una di queste gabbie di circa 60 metri si aggira intorno ai 400 mila euro. Oggi, se vuoi acquistarne una ti fanno pure lo sconto del 10%. #robadamatti.[....]




22.06.2020 - L'ampliamento sulla ZTL dei pubblici esercizi

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Amministrazione Comunale ·
Tags: 22.06.2020L'ampliamentosullaZTLdeipubbliciesercizi
Quando le idee sono degli altri


Jesolo 22 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
Le idee migliori  cadono sempre dal perer (pero)
Finalmente anche Jesolo potrà avere la sua passeggiata con le attività di ristorazione-bar che potranno occupare durante la ZTL (ex zona pedonale) il marciapiede. Non è che l'idea sia  stata azzeccata da questa amministrazione comunale, giammai è accaduto nella storia jesolana e anche questa volta non è una eccezione.
Diciamo, che il DPCM del 18 maggio u.s. giusto per aiutare in zone turistiche,  quelle attività che volessero occupare il suolo pubblico, ha incluso la possibilità via richiesta formale telematica, di dare loro la possibilità di   allargarsi gratuitamente. Cosa che il Comune di Jesolo ha fatto.
Cosa dice il DPCM, innanzittutto con il c.d. Decreto rilancio,  c'è la sospensione del pagamento della TOSAP[....]




21.06.2020 - L'ipocrisia nella politica italiana e il gregge

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in POLITICA ·
Tags: L'ipocrisianellapoliticaitalianaeilgregge
L'ipocrisia nella politica italiana e il gregge


Jesolo 21 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
Le mascherine e la spocchia della politica italiana
Che splendida immagine ieri sera per le vie cittadine di JesoloLido. Sembrava di essere in una serata degli scorsi anni, in piena estate. Perchè se ci pensi dopo tre mesi di arresti domiciliari, eccola la vera voglia di vita, uscire. Migliaia di persone che passeggiano per via Bafile e centinaia di persone in coda per mangiare davanti ai locali. Eccola la vera voglia d'estate 2020, che per noi jesolani vale tutto. Spettacolo, spensieratezza e soprattutto lavoro. Se non fosse stato per le mascherine che notavi portate dalla gente in passeggio, come una borsetta al polso, avresti potuto dire di essere decisamente in estate e lo siamo, [....]




18.06.2020 - L'App che per adesso agli jesolani, è costata 32 mila euro e che non funziona.

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Amministrazione Comunale ·
Tags: 18.06.2020L'Appcheperadessoaglijesolaniècostata32milaeuroechenonfunziona.
L'App che per adesso agli jesolani, è costata 32 mila euro e che non funziona


Jesolo 18 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
In attesa per adesso di un flop bestiale? Sperando di no!
Ricordando qualche anno fa la pubblicità che venne fatta per il WiFi jesolano più veloce della luce. Poi si capì che forse non lo era.
Oggi ci risiamo? L'App che avrebbe già dovuto essere attiva fin dalla scorsa settimana, per regolamentare l'afflusso-chiusura di tutta la spiaggia jesolana e rendere le cose semplici ai turisti e/o ai domenicali, per la prenotazione dei posti in spiaggia di questa stagione 2020, forse ha qualche problemino e non funziona ancora.
Dirò di più,  che così com'era stata pubblicizzata la gestione della spiaggia non può essere fatta,[....]  





16.06.2020 - Il simbolo per antonomasia di Jesolo, i pontili

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Amministrazione Comunale ·
Tags: 16.06.2020IlsimboloperantonomasiadiJesoloipontili
La foto del giorno

Quest'anno Jesolo sta diventando zoppa

Jesolo 16 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
Il simbolo per antonomasia di Jesolo, i pontili
Poche parole.
D'altronde era nell'aria da qualche giorno, gli unici divieti che a Jesolo non esistono, sono quelli dell' altezza per il cemento! Famoso detto " Bepi bùta su cemento" (Cit.CloClo)!
Quest'anno nei pontili,  il simbolo per antonomasia della splendida cittadina turistica del Veneto, Jesolo, non si potrà più prendere la tintarella, l'amministrazione jesolana li ha reclusi con le catene, non si passa più.
Sicuramente le studiano di notte con i tecnici di Conte Casalino & Associated






15.06.2020 - 100 anni dalla nascita di Alberto Sordi

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Amministrazione Comunale ·
Tags: Illungomaredellestellejesolano
Il lungomare delle stelle jesolano, annovera tra i suoi nomi anche il grande Albertone nazionale

Il lungomare jesolano intitolato ad Alberto Sordi
Jesolo 15 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
Oggi l'Albertone nazionale avrebbe compiuto 100 anni
Jesolo annovera tra i nomi del suo lungomare delle stelle, anche un pezzo intitolato ad Alberto Sordi (15.06.1920-24.02.2003).
Oggi  l'Albertone nazionale avrebbe compiuto 100 anni.
Il lungomare delle stelle di Jesolo, viene dedicato ogni anno a stelle del cinema, dello spettacolo e dello sport, il primo di tutti fu Alberto Sordi esattamente nella zona del Consorzio Manzoni e correva l'anno 2001.
L'iniziativa del lungomare di stelle la si deve  ad Amorino De Zotti, allora presidente dell'APT e oggi un ottimo imprenditore nel settore turistico-alberghiero. Tra l'APT e l'allora amministrazione comunale governata dal Sindaco Martin Renato,  c'era dell' intesa e così ebbe inizio quest' avventura del lungomare jesolano dedicato alle "stelle". Da allora di artisti e gente dello spettacolo se ne son visti passare per Jesolo, tra questi anche Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Mike Bongiorno, Carla Fracci e molti altri.
L'ultima in ordine di tempo è stata Bebe Vio, era il 2017... Dopo di che... Più nulla, il 2018 e 2019 un vero flop, l'amministrazione comunale attuale non riuscì a trovare un nome (artista) disposto a presenziare.
Quest' anno Jesolo ci riprova. La città è  governata sempre  dagli stessi, ormai da otto anni, un manipolo di centristi e sinistrorsi ( PDL-FJ-PD), a cui l'arte piace molto poco, preferiscono il cemento.
Così per il 2020, il lungomare delle stelle jesolano, sarà intitolato ai medici e infermieri, almeno così dovrebbe essere.
In attesa di questo avvenimento mondano,  uno dei pochi per questa stagione colpita dal coronavirus, passo e chiudo.

Clicca su questo link, continua a guardare le altre foto




15.06.2020 - Un nuovo pericolo sulla pista ciclabile di via Bafile

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Amministrazione Comunale ·
Tags: 15.06.2020UnnuovopericolosullapistaciclabilediviaBafile
Un nuovo pericolo sulla pista ciclabile di via Bafile


Two is meglio che one
Jesolo 15 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
I nuovi trabiccoli per la città, voluti dal governo di Conte Casalino & Associated
Già da qualche anno li vedi scorazzare in città. Li reputo, se non si attengono strettamente alle regole, pericolosi soprattutto per gli altri e poi, per quelli che li guidano. Sfrecciano spesso sopra i 30 km orari  per le vie cittadine, ti tagliano la strada in ogni angolo, sbucando da ogni dove. Una cosa è certa, sono degli altri problemi per la polizia locale, quest'ultima poi, non ne aveva già abbastanza di problemi? Invece tak,  te li hanno piazzati come mezzo utile al movimento in città, si proprio loro quelli che cadono dalle cinque stelle.
Questi trabiccoli stanno diventando padroni per le strade cittadine e senza regole. Dopo i risciò sulla pista ciclabile di via Bafile, a Jesolo Lido, eccoli sfrecciare e guidati anche da bambini.
Vi racconto questa: sabato pomeriggio una pattuglia dei carabinieri stava percorrendo un tratto di via Bafile, a una velocità attorno ai 30 km orari. Con il mio scooter li seguivo, di fianco a me a un tratto sfreccia uno di questi trabiccoli, che si mette a gareggiare con la gazzella dei carabinieri per sorpassarla, (cazzo che bravo che sono, avrà detto il guidatore), così in un baleno sorpassa l'auto dei carabinieri, che una volta accortisi lo raggiungono e probabilmente verbalmente  lo redarguiscono, così questo signore ha rallentato la sua folle corsa.
Mi chiedo solo:
1) perchè non rendono il casco obbligatori per questi cosi
2) Perchè non viene fatto l'obbligo dell'assicurazione 3) Sono un vero pericolo per la viabilità così come sfrecciano in città
4) Aspettiamo il morto.
N.d.c.
Le strade italiane si arricchiscono di un nuovo mezzo che prima ancora di riuscire a decongestionare il traffico stradale ha aumentato il numero dei cosiddetti «utenti vulnerabili». Sono circa 25 infatti i casi di incidenti in Italia che coinvolgono monopattini in queste ultime settimane.
Correlati
Clicca sulla foto per ingrandirla e vedere le altre




12.06.2020 - Il bocciodromo di Jesolo è diventato un ex

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in Amministrazione Comunale ·
Tags: 12.06.2020IlbocciodromodiJesoloèdiventatounex
Il bocciodromo coperto jesolano, è diventato un ex




Jesolo 12 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
Lo hanno smantellato in silenzio nei giorni scorsi
La bocciofila del ruba mazzetto
Al tempo della sua costruzione era la primavera del 2014, si diceva che fosse stato uno scambio di voti e soprattutto una promessa elettorale. Una cosa è certa, si son spesi quasi 800 mila euro di soldi pubblici. Questo era il bocciodromo coperto di Jesolo, si proprio un manufatto per giocare alle bocce, tutto questo voluto dall’ allora Assessore ai lavori pubblici Otello Bergamo, durante l’amministrazione Calzavara.






Torna ai contenuti | Torna al menu