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07/2020 - i documenti di Jesolo - I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo

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30.07.2020 - L'ipocrisia delle istituzioni sempre e comunque addosso ai soliti noti

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in POLITICA ITALIANA ·
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Jesolo, 5 e quarantotto del mattino

Un esempio di questa estate in spiaggia

Jesolo 30 Luglio 2020
di ©Claudio Vianello
L'ipocrisia delle istituzioni sempre e comunque addosso ai soliti noti, ovvero a quelli che lavorano

Intervengo sulla situazione delle discoteche di Jesolo, in questo momento oggetto del contendere tra ipocrisie istituzionali e falsità generalizzate sugli assembramenti. Devo dire che,  da quando si è aperta questa stagione estiva 2020, a Jesolo si è visto di tutto e di più.
L’unica cosa che non si è ancora vista, è un focolaio dovuto agli assembramenti dei giovani, cosa che reputo molto remota. Mi spiego meglio: da aprile di quest'anno, con la fase tre, la spiaggia di Jesolo è stata presa d’assalto dai giovani in tutti i fine settimana. Delle distanze, così chiamate dal politico di turno, di sicurezza nemmeno l’ombra. Una cosa è certa,  tutti i casi che si sono avuti a Jesolo di positività al Covid-19 questa estate,  sono il 99% tutti d’importazione. È certo che di assembramenti in spiaggia e un po' dappertutto ne abbiamo visti.
Poi in una notte di fine luglio,  la discoteca il Muretto decide di aprire tra mille attenzioni poste alla sicurezza da parte della proprietà, presente all'apertura c’è addirittura il Sindaco di Jesolo Valerio Zoggia, che vuole vedere di persona. Poi, accade che verso mattina esattamente quello che accade in spiaggia tutti i giorni e notti, succede che i giovani si incontrano nel divertimento collettivo ed è chiaro che non può essere altrimenti, un’ estate senza divertimento che estate è.
E qui ci voleva la discoteca il Muretto, d'altronde in questo paese (p), tra la gente comune ci vuole sempre un capro espiatorio, le istituzioni ci godono e non aspettano di meglio, così per non aver ottemperato alle regole impartite da Conte Casalino & Associated con i vari DCPM, la discoteca incorre in una sanzione di 400 euro e alla chiusura.
N.d.c. i gestori del Muretto comunque avevano già deciso di richiuderla. #robadamatti
Dico solo la mia, visto che tutte le notti fino alla mattina, in spiaggia ci sono assembramenti tra i giovani, cosa facciamo andiamo a sanzionare i consorzi? E ancora, come si fa a vedere solo il proprio naso e non vedere le cose come stanno, cioè vogliamo dare l’ultima mazzata al turismo dei giovani e a tutta la spiaggia di Jesolo?
Poi non ci dobbiamo lamentare se i giovani si sfogano in spiaggia dove vige l’anarchia più totale, tra spacciatori, delinquenza comune e soprattutto non esiste il controllo del territorio, controllo che dovrebbe essere garantito dalle istituzioni attraverso i Prefetti.
Tutto qua…
Vergogna vergogna e vergogna ancora.


Questa mattina al mare




17.07.2020 - Gli immigrati positivi al Covid-19

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Cavarzere

L'arrivo del pullman carico di immigrati a Cavarzere ( foto di G.Munari)

Jesolo 17 Luglio 2020
di ©Claudio Vianello
Spostati gli immigrati trovati positivi al Covid-19 a Jesolo
Gli immigrati trovati positivi al Covid-19, l'altro giorno a Jesolo, nel centro di accoglienza della Croce Rossa Italiana di via Levantina, sono già stati spostati  a Cavarzere.
Così la città di Cavarzere si appresta ad alzar le barricate.
Dal profilo Fb di P. Munari...È impensabile e gravissimo, in una situazione sanitaria del genere, non sapere, a maggior ragione se si è primi cittadini!
Si parla di strutture ma troppo poco di malati di Covid-19 che a mio avviso difficilmente staranno in isolamento, e ancora "Oggi alle ore 17.30 ci troveremo in piazza della Repubblica per far sentire la nostra voce!” lo ha scritto sul suo profilo Fb il capogruppo della Lega Salvini, in Consiglio Comunale a Cavarzere.
Continuano le proteste ...




14.07.2020 - Animali si nasce - Estate 2020

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Animali si nasce -  Estate 2020

Questa mattina in spiaggia


Jesolo 14 Luglio 2020
di ©Claudio Vianello
Un'estate così, io non me la ricordo
Una cosa è certa, tutti siamo stati giovani. Chi più chi meno ha sempre cercato di divertirsi in vacanza e nel modo  più svariato possibile, cercando però di rispettare gli altri. Quest'anno, con il coronavirus la spiaggia di Jesolo, è purtroppo cavalcata da numerose bande di giovani, specialmente nei weekend. Sembra quasi, che chi è preposto alla nostra sicurezza, non se ne sia mai accorto in questi decenni, poi tutto in un colpo son caduti dal pero svegliandosi, vedi le ultime dichiarazioni sulla stampa del Prefetto di Venezia, Zappalorto. Stai a vedere che è sempre colpa di chi lavora quando queste bande scorrazzano sul territorio?
Mi chiedo solo, ma questa gente dove vive?
L'ipocrisia fa' da padrona?
Cadono dalle nuvole e fanno finta  che queste squadre di giovani  siano un prodotto moderno. Probabilmente molte lo sono, dovute anche al buonismo della politica italiana sugli stranieri, in questo paese(p) negli ultimi decenni.
Fino all'anno scorso molti di questi giovani finivano dopo una certa ora nelle discoteche, dove probabilmente c'era anche più controllo. Quest'anno con le discoteche chiuse, ahimè questi gruppi finiscono la loro notte in spiaggia... E così la nostra spiaggia, quest'anno oltre a pagare la nera crisi del momento, dovuta al Covid-19 e soprattutto alla mancanza di turismo straniero, è soggetta alle scorribande di questi animali, che si ubriacano tutta la notte e a volte devastando tutto quello che li circonda lasciando numerosi danni sul territorio.
Probabilmente è anche colpa della poca lungimiranza della politica locale sul fatto, " Bepi bùta su cemento", troppi appartamenti vuoti disponibili sul mercato. Così molti proprietari pur di affittarli, li affittano a  gruppi di giovani senza controllare quanti sono, tanto basta riempire.
Una cosa è certa, la turnazione e la qualità del turista degli hotel, non è quella degli appartamenti, questo la politica locale non lo ha capito ancora o forse è: cieca, sorda e muta! Oppure?



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11.07.2020 - I monopattini elettrici in città, chi vigila?

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Pubblicato da in Sicurezza Stradale 2020 ·
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I monopattini elettrici in città, chi vigila?
Monopattini elettrici in gara sulla via Bafile

Jesolo 11 Luglio 2020
di ©Claudio Vianello
Monopattini elettrici senza regole, l'anarchia più assoluta in città
Sono velocissimi e senza regole. Ormai li vedi sfrecciare un po' dappertutto. Regole? Quali? Sarebbe ora che qualcuno se ne rendesse interprete, non lo so quanti incidenti siano già accaduti in città, credo di poter dire, che c'è solo da aspettarsi il morto... Ti sbucano da ogni parte e ogni dove, dovrebbero poter circolare solo sulle strade cittadine con limiti di 30 Km/h e/o sulle zone pedonali, purtroppo il limite massimo dei 20Km/h che dovrebbero rispettare,non è mai rispettato.
Superano di gran lunga i 45 Km/h e se giri un po' su internet ne troverai in vendita, dei modelli con velocità fino a 85Km/h.
Giusto ieri ero in sella al mio scooter a 30 all'ora, in via Bafile, uno di questi pseudo-ammenicoli mi è sfrecciato sulla mia destra, zigzagando e sorpassandomi. Per non parlare dei minorenni in due in questi pseudo-monopattini, tutto eccetto che sicuri... Sono equiparati alle biciclette i monopattini prevalentemente elettrici con potenza massima di 0,50 Kw e una velocità non superiore a 25 Km/h. Per chi non rispetta le nuove regole dovrebbero esserci sanzioni da 200 a 800 euro, come sempre poi manca chi dovrebbe vi-gi-la-re.

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