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mila - i documenti di Jesolo - I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo

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27.06.2020 - L'App J.Beach spesi come il buon padre di famiglia, 32 mila euro

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
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L'App J.Beach complicata e si appoggia pure a una piattaforma di terzi Cocobuk

La schermata dell'App J.Beach


Jesolo 27 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
Una App costata agli jesolani 32 mila euro
Sono alcune settimane che provo a prenotare una piazzola in spiaggia a Jesolo, attraverso l'App J.Beach. Da jesolano dovrei poter usufruire gratuitamente e in modo veloce dei servizi in spiaggia. È un' App che di intuitivo non ha nulla, anzi usufruisce dei servizi di un'altra piattaforma, la Cocobuk, per servizi di posti in spiaggia di Bari.
Chiaramente come tutte le cose sul web sei obbligato a dare il tuo permesso ai biscottini elettronici e lasciare  tutti i tuoi dati, altrimenti non puoi continuare la prenotazione. Dimenticavo,  mi si richiede  anche la carta di credito.#robadamatti
Ricordo le dichiarazioni in un comunicato stampa, del sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia il 15 di maggio nel lanciare (nello spazio), questa App : “Il primo importante risultato è stato raggiunto. J.Beach sarà il nome che tutti dovranno imparare quest’anno per poter vivere la spiaggia di Jesolo. Una app e una piattaforma web semplice attraverso cui prenotare il posto spiaggia ed essere sicuri di arrivare nella località con uno spazio riservato
Chiunque vorrà trascorrere qualche ora di relax dovrà utilizzare questo sistema. E’ necessario per poter avere una gestione programmata dei flussi e degli accessi all’arenile in relazione a tutte quelle misure che dovranno essere messe in campo per garantire un soggiorno sicuro e tranquillo. Questo primo risultato che nei prossimi giorni vedrà anche i dettagli sul funzionamento dell’app e della sua disponibilità. L’estate 2020 sarà un’estate digitale”.
Dopo tutti questi bla bla e bla ancora, oggi 27 giugno 2020, a parte il costo sostenuto da noi jesolani attraverso le casse del buon padre di famiglia, l'applicazione non funziona come devrebbe esserlo. Detto questo consiglio per chi volesse venire passare qualche ora al mare a Jesolo, prenotate il posto in spiaggia direttamente sulla pagina internet del Consorzio oppure attraverso una telefonata... Questo è tutto. Dimenticavo il costo dell'APP. J.Beach, trentaduemila euro, ovvero trenta per l'app e due per le traduzioni in lingua . Qui roger, passo e chiudo.
Clicca sulla foto qui sotto per guardare tutte le altre foto

Questa mattina davanti all' ufficio noleggio di un consorzio jesolano




18.06.2020 - L'App che per adesso agli jesolani, è costata 32 mila euro e che non funziona.

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L'App che per adesso agli jesolani, è costata 32 mila euro e che non funziona


Jesolo 18 Giugno 2020
di ©Claudio Vianello
In attesa per adesso di un flop bestiale? Sperando di no!
Ricordando qualche anno fa la pubblicità che venne fatta per il WiFi jesolano più veloce della luce. Poi si capì che forse non lo era.
Oggi ci risiamo? L'App che avrebbe già dovuto essere attiva fin dalla scorsa settimana, per regolamentare l'afflusso-chiusura di tutta la spiaggia jesolana e rendere le cose semplici ai turisti e/o ai domenicali, per la prenotazione dei posti in spiaggia di questa stagione 2020, forse ha qualche problemino e non funziona ancora.
Dirò di più,  che così com'era stata pubblicizzata la gestione della spiaggia non può essere fatta,[....]  





16.09.2019 - 500 mila e/o un milione di presente a Jesolo

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L'importante che se ne parli

I numeri delle persone presenti a Jesolo ieri per l'Air Show

Jesolo  16 settembre 2019
di ©Claudio Vianello
Una cosa è certa al di la dei numeri
Ieri, su tutto il litorale jesolano c'era il Mondo, arrivato per assistere allo spettacolo dell'Air Show 2019 e all'esibizione delle frecce tricolori.
Poi questa mattina i quotidiani rionali hanno dato i numeri, tra le 500 mila e un milione di persone. Mah, c'è da dire che con l'esibizione di ieri, la stagione estiva 2019 si è conclusa.
A dire il vero di turisti stranieri in città ce ne sono moltissimi ancora, grazie soprattutto al bel tempo.
Da questa mattina su tutto il litorale jesolano tra l'altro si sono riaperti i cantieri edili, che erano stati " sospesi" ai primi di luglio, i consorzi e gli stabilimenti balneari viceversa, hanno iniziato a smobilitare la spiaggia.
Una cosa è certa al di la dei numeri e delle promesse elettorali locali, per allungare la stagione e non per elevarla in cubatura, come stanno facendo a Jesolo, ci vogliono hotels di lusso fronte mare e non viceversa appartamenti che stanno creando un mortorio cittadino.
La dove hanno edificato, oggi ci sono migliaia di tapparelle chiuse, questo accadeva anche ad agosto. Così facendo stanno accorciando a tutti gli effetti la stagione estiva, diminuendo la qualità del turista che in questi ultimi anni anche per questo motivo sta abbandonato il nostro litorale.
Gli appartamenti non danno la turnazione della clientela garantita dagli alberghi.
Una curiosità di questa estate: tutti quelli che passavano in prossimità della ex-scuola Giosuè Carducci, oltre a fotografare quell'immenso ammasso di ferro e calcestruzzo se andavano schifati e molti tedeschi, li ho sentiti con le mie orecchie dire a voce alta: unglaublich, wahnsinn e molto altro ancora.
Ben risvegliati dalla fatica di questa estate 2019, è lunedi 16 settembre 2019


L'intervento alle ex-scuole Giosuè Carducci



06.01.2019 - Christmas Village e i 300 mila visitatori

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300.000 (trecentomila)


Jesolo 7 Gennaio 2019
di Claudio Vianello©
A Jesolo è polemica sui 300 mila visitatori che hanno visitato il Christmas Village 2018-19, numeri inverosimili

Se l'anno scorso sono stati 200 mila i visitatori, secondo i numeri snocciolati dal Comune di Jesolo, quest'anno sempre per il Sindaco di Jesolo e l'Assessore Perazzolo i visitatori sono stati 300 mila, numeri molto importanti.
Quando leggo queste notizie sui quotidiani locali mi si ferma il cuore dalla commozione!
Mi chiedo solo,  è mai possibile prendere in giro la città di Jesolo e i visitatori con numeri snocciolati a vanvera? Come sono risaliti a questi numeri?



6.7.2016 - Il Wifi più veloce della luce, costo 600 mila €uro

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Il Wifi più veloce della luce, costo 600 mila €uro

La pagina del  sito del Comune di Jesolo

Jesolo 6 Luglio 2016
di Claudio Vianello ©2016



L’autoconsenso ed i proclami dei politici di turno jesolani.


Questi, alcuni dei proclami lanciati attraverso i media locali in questi ultimi giorni dai politici a proposito di WIFI:
Jesolo è la prima città in Italia a concedere una connessione gratuita con la fibra a 1 Giga per residenti e turisti. Il Comune e Vodafone Italia hanno presentato Jesolo Connected, il nuovo servizio di connessione WIFI in fibra ottica a velocità di 1 Gbps…
Spesi 600 mila euro da Comune e Federconsorzi, si parte il 1 luglio. ... Maxi investimento. «Jesolo Connected» è il nuovo servizio di connessione realizzato dall'amministrazione comunale con Federconsorzi.
Io ci ho provato, ma non sono ancora riuscito a connettermi, tre giorni di tentativi andati a vuoto, forse sono un residente, prima ai turisti. È giusto![...]..Continua a leggere




22 Marzo 2015 - Riorganizzazione della S.P.42 intersezione Via Nausicaa - Jesolo spesi 380 mila euro

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Riorganizzazione della S.P.42 intersezione Via Nausicaa - Jesolo spesi 380 mila euro

Marzo 2015                                                                             Giugno 2013

Jesolo 22 Marzo 2015
di Claudio Vianello 2015©

In Italia e precisamente in Provincia di Venezia, a Jesolo succede anche questo. Spendono 380 mila euro per fare un " taccone"... in attesa della prova Estate 2015.............

La parola "Politica" e il suo significato:… Era il termine in uso, per designare ciò che appartiene alla dimensione della vita comune, dunque allo Stato (πόλις) e al cittadino (πολίτης). (Treccani)
Politico e il suo significato: Chi è delegato dal Popolo a rappresentarlo nelle Istituzioni…
Ecco, adesso la cosa si fa seria!
Specialmente quando il politico di turno facendo delle scelte, dissipa il denaro pubblico e con quale motivazione: l’interesse comune!!!(...) continua a leggere e guarda le immagini




In Italia, il Jobs Act dovrebbe creare nei prossimi mesi, 210 mila nuovi posti di lavoro, lo dice Renzi

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In Italia, il Jobs Act dovrebbe creare nei prossimi mesi, 210 mila nuovi posti di lavoro, lo dice  Renzi

Dal 2008 al 2014, in Italia si son persi 556 posti di lavoro al giorno, 16680 al mese e oltre 200 mila posti di lavoro all'anno. Quindi dal 2008 ad oggi in Italia si son persi un milione e duecentomila posti di lavoro.In Italia hanno chiuso nel 2013 oltre 372 mila aziende oltre 1000 al giorno, Nel 2014 dovrebbero essere oltre le 400 mila aziende che han chiuso i battenti, per adesso attendiamo i dati ufficiali. In Italia oggi, sono 700 mila aziende sull'orlo del fallimento. Un milione 700 mila imprese, il 39 per cento, hanno segnalato di non aver potuto effettuare assunzioni, mentre 900 mila aziende, il 20 per cento, hanno valutato la possibilità di licenziare in ragione di problemi conseguenti al ritardo dei pagamenti. Infine, 700 mila imprese si troverebbero sull'orlo del fallimento. In questi giorni la crisi colpisce anche un colosso come il mercatone uno, che si arrende alla crisi e presenta i libri in tribunale con richiesta di concordato preventivo. L'azienda con  i suoi 79 punti vendita in Italia, con i suoi 3.700 addetti e 11 milioni di clienti è entrata in crisi  diversi anni fa......... e adesso ?  

È solo l'ultima delle tante aziende che chiudono quotidianamente in Italia
E il Jobs Act, dovrebbe creare 210 mila posti di lavoro ? "Vieni avanti cretino", era un film commedia italiano del 1982, diretto da Luciano Salce e interpretato da Lino Banfi
Benvenuti in Italia


Federica Mogherini, nello scorso Giugno invitava gli Italiani ad investire a Cuba




IL BOCCIODROMO DI JESOLO

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Jesolo 11 Gennaio 2014

IL BOCCIODROMO DI JESOLO
Ne avevo parlato con un servizio da queste pagine, l'anno scorso il  9 di Dicembre.

Oggi a distanza di un mese, sembra proprio guardando il cantiere di Via Pirami, che i lavori per la costruzione del nuovo  bocciodromo comunale coperto si siano arenati. Dall'altra parte invece, dove i nonni quotidianamente continuano a giocare a bocce in via Pindemonte,  la pista  c'è ed è perfettamente funzionante. Nel loro habitat, una 15a di nonni con le loro bocce in mano ed in attesa del loro turno di tiro. Io con l'occasione ne approfitto e chiedo a loro cosa ne pensano del nuovo bocciodromo in fase di costruzione in Via Pirami, apriti cielo, ne ho sentite di tutti i colori: ma chi ghe gà dito a lori de far chel bussoeotto, ma non lo volevamo li , a noialtri ne interesea qua e no la infondo, chi ghe va là, noi volevamo questo anche se spostato di qualche decina di metri, e chi ci va infondo in Paese, ma noialtri se divertimo cusì, e poi chi lo gestisce ecc. ecc. tralascio le frasi più colorite ed il resto perchè non si può ripetere. In poche parole, politicamente e probabilmente si è voluto,( siamo in Italia), strafare con i denari pubblici, per dirle in due parole "quelli nostri".
Secondo i nonni presenti "de chel  bussoeotto" non gliene poteva fregar di meno, a loro gli basta la loro pista e basta, senza troppi ghirigori. Ahimè, chi ne pagherà le conseguente di queste inappropriate spese sarà il cittadino di Jesolo e la tutta la città.
Queste le immagini dei lavori per la costruzione del "nuovo  bocciodromo" quest' oggi, e la fotografia di come invece, quest'oggi  si divertono con una pista da bocce lunga pochi metri, i nostri saggi nonni presenti all'angolo di Via Pindemonte  Via Monti a Jesolo.

  

QUI SOTTO L'ARTICOLO DELLO SCORSO 9 DICEMBRE


09 Dicembre 2013
Per un pugno di ........VOTI ?
"La Favola della Cicale e la Formica"

A "TuttoTondo" di Claudio

PER UN PUGNO DI.............VOTI
La Cicala e la Formica di Esopo
(Le Istituzioni pubbliche ed il Popolo)


Voglio iniziare il mio intervento di quest’ oggi estrapolando alcune frasi dalla  Favola di Esopo…[….] "Aprite! Aprite, per favore! Sto morendo di fame! Datemi  qualcosa da mangiare!" La finestra  si aprì e la formica si affacciò: "Chi è? Chi è che bussa?" "Sono io, la cicala! Ho fame, freddo e sono senza casa!"
"La cicala?! Ah! Mi ricordo di te! Cosa hai fatto durante l’estate, mentre noi faticavamo per prepararci all’inverno?"
[….].
Perché  vi racconto tutto questo ?
Chi di voi non si ricorda e/o quantomeno non vede nella saggezza dei nonni il finale della favola, oggi nella realtà tutti noi: stiamo vivendo esattamente questo, la cicala, [lo Stato]
butta denaro pubblico dalla finestra, noi[ formiche] cerchiamo di risparmiare anche la più piccola somma , perché non sappiamo quanto sia lungo l’inverno freddo e rigido che si prepara, ed il peggio,secondo me, non è ancora arrivato.
Mi tornano in mente i nonni… sì,… proprio i nonni
, almeno i miei, quando con i loro discorsi ci ricordano i proverbi e le storie delle guerre passate, di molti anni fa e della carestia, quando mangiavano carne e solo se gli andava bene, una volta alla settimana e mi dicevano senza stancarsi che "dopo le vacche grasse ci sono quelle magre" e ancora "ghe xe pì giorni che uganeghe"; tutto questo perché?(....) continua a leggere




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