contatore visite free

viene - i documenti di Jesolo - I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo

La realtà quotidiana senza ipocrisie o casacche di partito
Il Blog di Jesolo
Libera informazione Indipendente
Il disastro della politica locale
Il business della sabbia
Vai ai contenuti

Menu principale:

27.4.2020 - Quando la Costituzione Italiana viene interpretata dagli oligarchi di turno

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in COVID-19 ·
Tags: 27.4.2020QuandolaCostituzioneItalianavieneinterpretatadaglioligarchiditurno
Quando la Costituzione Italiana viene interpretata dagli oligarchi di turno


Jesolo 27 aprile 2020
di ©Claudio Vianello
Se non è uno Stato di Polizia , sicuramente è qualcosa che rasenta qualcosa di simile

Premetto che l’art.13 della Costituzione Italiana recita così: La libertà personale è inviolabile.
Poi ancora all’art.32
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria.
È giusto ricordare un importante costituzionalista italiano, Alessandro Pace che nel 1974 scriveva:
“Va subito affermato che non sembra che l’art. 13 possa cedere all’art. 32; pertanto tutte le restrizioni coattive per motivi di sanità devono di necessità seguire la via giurisdizionale prevista da quell’articolo”... E ancora “D’altro canto mai potrebbe, dall’autorità pubblica, essere invocato l’art. 32 Cost. per derogare, per motivi di salute, alla portata e alle garanzie dell’art. 13

Clicca sul link qui sotto,continua a leggere e guarda le altre foto



6.1.2016 - Una tradizione che non viene rispettata - La storia che cambia

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in come eravamo ·
Tags: 6.1.2016UnatradizionechenonvienerispettataLastoriachecambia

I Pan e Vin, rinviati a causa di ?

Un vecchio " Pan e Vin" di Jesolo  2013

Jesolo 6 Gennaio 2016
di Claudio Vianello Venti16©

Una tradizione che non viene rispettata -  La storia che cambia

L’Epifania tutte le feste si porta via.
È strano, veder modificata la festa dei " Pan e Vin" ma nel 2016, può accadere anche questo a Jesolo.
La data, per tradizione del 5 di Gennaio, festa dei Pan e Vin a Jesolo spostata al giorno dopo, il 6 e peggio ancora a Sabato 9 è a dir poco vergognoso… visto poi, come si è conclusa la serata di ieri sera, senza pioggia.
Ricordo, quando eravamo ragazzi, i Pan e Vin, per nessuna ragione andavano rinviati, nessuno ci smuoveva da quella data, d’altronde che tradizione è se la si cambia.
Ma facciamo un passo indietro e scopriamo chi è la Befana e da dove arriva. Una figura tipica legata alla tradizione popolare dell’ Epifania, le sue origini fondano, sembra, con quella dei pagani precristiani.
Una festa tra il 5 e il 6 di Gennaio, giorno dalle forti forze propiziatorie, che diventa una festa per la gente di quella piazza, di quella fattoria e ultimamente di quei comitati sul territorio, dove, attraverso i Pan e Vin, dovrebbero venire messi in atto, quegli incantesimi, molto potenti popolari, legati all’accrescimento e allo sblocco di certe situazioni ferme dall’anno precedente: raccolti andati a male,  figli  che non arrivano, in poche parole situazioni che si cerca di  sbloccare  attraverso un rito  propiziatorio per il nuovo anno. Ecco allora, il rito del fuoco, l’ardere del Pan e Vin, costruzioni fatte con rami secchi, foglie di granoturco e robe vecchie mettendo sulla parte più alta la vecchia Befana; tutto questo diventa un modo per ritrovarsi in famiglia o tra amici e ripartire per il nuovo anno con una positività fatta in base a dove "tira" il vento.
Tutto questo con tanta allegria bevendo un buon vin Brûlé e mangiando un pezzo di dolce: la pinza, ma soprattutto per i bambini diventa una festa, in attesa della calza consegnata dalla Befana durante la notte…

…I bambini dopo aver visto bruciare " El Pan e Vin" facendo festa, se ne vanno a letto, per trovare la mattina del 6 di Febbraio la calzetta lasciata dalla vecchia Befana……
La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte, con le toppe alla sottana, viva viva la Befana
Ed invece cosa succede, spostano la festa al giorno dopo o addirittura al Sabato…. Mi pare proprio di poter dire che l’Epifania tutte le feste si porta via… Oggi invece spostandola si rimuovono le nostre radici…
Il Pan e Vin della Befana, è una tradizione, e tale deve rimanere …


Questi i Pan e Vin 2015 a Jesolo

Questo il programma dei Pan e Vin modificato di Jesolo





La Dea bendata, quando ti bacia non viene mai da sola

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
Pubblicato da in POLITICA ITALIANA ·
Tags: LaDeabendataquandotibacianonvienemaidasola

Jesolo 3 Aprile 2014

La Dea bendata, quando ti bacia non viene mai da sola



Le coincidenze del caso.
1) La procura di Brescia ordina l'arresto per banda armata e attentato ecc. ecc di 24 Veneti, l'unica colpa,  quella di avere fatto un carro di carnevale con una bocca da fuoco di 10mm, si proprio 10mm, meno di una supposta.... e se poi facesse più male la supposta chi pagherà ?
2) Il sig. Attilio Befera ieri dà i dati sul  blitz di Cortina del Natale 2011 e ti dice che: lo Stato ha incassato oltre 2 milioni di euro: 1,2 milioni da Ires e Irap, 224mila euro di Iva e 675mila euro in sanzioni.
3) Oggi le Tv di Stato continuano a parlare di evasione nel Veneto.
Non posso credete alla dea bendata e che  tutto questo che in questi 2 giorni è accaduto e che ci stanno propinando sia un un caso fortunato e/o sfortunato. Sono più propenso "a pensar male qualche volta ci si azzacca". Questa è una operazione finalizzata solo e contro il Veneto, quello del "paga e tasi mona"!
Ricordo che la settimana scorsa mi trovavo a Roma con i miei amici per una maratona, anche li come dappertutto c'era chi ti faceva lo scontrino e chi no ! L'unica cosa diversa, la pulizia nei locali pubblici una vergogna, qui da noi se ti prendono con delle bricciole sui banchi frigo ti inculano. A Roma  non c'è un locale che sia pulito quanto quelli nostri !!! Allora, in conclusione non sarebbe ora di dire basta !!!




Torna ai contenuti | Torna al menu