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6.1.2016 - Una tradizione che non viene rispettata - La storia che cambia

I documenti di Jesolo, Claudio Vianello che ti documenta senza ipocrisie. Ti tiene quotidianamente aggiornato sulla vita politica e non di Jesolo, con commenti, approfondimenti, opinioni sui fatti di attualità in Jesolo e qualche altra notizia" Il Diario di Jesolo - Il Blog " di Jesolo
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I Pan e Vin, rinviati a causa di ?

Un vecchio " Pan e Vin" di Jesolo  2013

Jesolo 6 Gennaio 2016
di Claudio Vianello Venti16©

Una tradizione che non viene rispettata -  La storia che cambia

L’Epifania tutte le feste si porta via.
È strano, veder modificata la festa dei " Pan e Vin" ma nel 2016, può accadere anche questo a Jesolo.
La data, per tradizione del 5 di Gennaio, festa dei Pan e Vin a Jesolo spostata al giorno dopo, il 6 e peggio ancora a Sabato 9 è a dir poco vergognoso… visto poi, come si è conclusa la serata di ieri sera, senza pioggia.
Ricordo, quando eravamo ragazzi, i Pan e Vin, per nessuna ragione andavano rinviati, nessuno ci smuoveva da quella data, d’altronde che tradizione è se la si cambia.
Ma facciamo un passo indietro e scopriamo chi è la Befana e da dove arriva. Una figura tipica legata alla tradizione popolare dell’ Epifania, le sue origini fondano, sembra, con quella dei pagani precristiani.
Una festa tra il 5 e il 6 di Gennaio, giorno dalle forti forze propiziatorie, che diventa una festa per la gente di quella piazza, di quella fattoria e ultimamente di quei comitati sul territorio, dove, attraverso i Pan e Vin, dovrebbero venire messi in atto, quegli incantesimi, molto potenti popolari, legati all’accrescimento e allo sblocco di certe situazioni ferme dall’anno precedente: raccolti andati a male,  figli  che non arrivano, in poche parole situazioni che si cerca di  sbloccare  attraverso un rito  propiziatorio per il nuovo anno. Ecco allora, il rito del fuoco, l’ardere del Pan e Vin, costruzioni fatte con rami secchi, foglie di granoturco e robe vecchie mettendo sulla parte più alta la vecchia Befana; tutto questo diventa un modo per ritrovarsi in famiglia o tra amici e ripartire per il nuovo anno con una positività fatta in base a dove "tira" il vento.
Tutto questo con tanta allegria bevendo un buon vin Brûlé e mangiando un pezzo di dolce: la pinza, ma soprattutto per i bambini diventa una festa, in attesa della calza consegnata dalla Befana durante la notte…

…I bambini dopo aver visto bruciare " El Pan e Vin" facendo festa, se ne vanno a letto, per trovare la mattina del 6 di Febbraio la calzetta lasciata dalla vecchia Befana……
La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte, con le toppe alla sottana, viva viva la Befana
Ed invece cosa succede, spostano la festa al giorno dopo o addirittura al Sabato…. Mi pare proprio di poter dire che l’Epifania tutte le feste si porta via… Oggi invece spostandola si rimuovono le nostre radici…
Il Pan e Vin della Befana, è una tradizione, e tale deve rimanere …


Questi i Pan e Vin 2015 a Jesolo

Questo il programma dei Pan e Vin modificato di Jesolo





La legge della Regione Veneto, non cambia l'ordinanza del Ministero della salute sui cani in Spiaggia

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Cani sulla spiaggia a Jesolo? Solo se i gestori dei consorzi o il Comune non lo vietano
Cosa cambia con la nuova legge Regionale? Nulla rispetto a prima



Jesolo 09 Luglio 2014

Dopo l'approvazione della legge regionale si pensava che gli accessi dei pelosi fossero stati legalizzati in tutti i luoghi pubblici. In realtà la legge ribalta solo il principio: dove non è espressamente vietato è consentito. Ma può essere vietato ovunque, a patto che sia segnalato o riferito
La legge c'è ma per l'applicazione bisogna vedere. Potrebbe essere questa la filosofia per il futuro prossimo del Veneto e degli animali da compagnia ai quali, stante la normativa approvata e pubblicata,  non sarà più impedito l'accesso nelle aree pubbliche, spiagge comprese. Detto così sembra che i cani possano, purché rigorosamente muniti di guinzaglio e museruola, frequentare tutte le spiagge venete che sin qui erano loro interdette.
Ma le cose non stanno esattamente così. La legge, in realtà,  ribalta il principio base e consente tutto ciò che non è espressamente vietato. La regione dice sì all'ingresso in spiagge, campeggi, giardini e quant'altro a cani e gatti  a meno che il gestore del singolo arenile, il proprietario del singolo giardino  o di un'altra area pubblica  non decida di vietarlo espressamente.(..) continua a leggere




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