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16 maggio 2013 la 4a mareggiata

Quando la natura non fa sconti - Jesolo e le mareggiate

LA MAREGGIATA DI OGGI, OVVERO LA QUARTA MAREGGIATA DI QUEST’ANNO,
FORSE COMPROMETTERA’  LA STAGIONE  SUL LITORALE  VENEZIANO.


Che dire !
Jesolo Lido era pronta per  il countdown per la stagione " summer2013", ed invece, tutto da rifare e con enormi danni su tutto l’ arenile, questi poi, nei prossimi giorni dovranno essere quantificati, ma si parla già di diverse centinaia di migliaia di Euro.
Nessuno se l’ aspettava, e purtroppo è accaduto, la quarta mareggiata e la meno attesa.
Jesolo Lido, lungomare, zona Piazza Milano ore 19,00 , molti residenti stanno  guardando i danni fatti dalla mareggiata, nessuno  dei presenti si ricorda una tale rovinosa mareggiata in questo periodo negli ultimi 30 anni, Massimo di Jesolo,48 anni, tra i denti e con molta rabbia sussurra:  " incredibile, mai visto una cosa del genere, e adesso ?"
La spiaggia di Jesolo dopo le ultime polemiche delle scorse settimane, era già quasi tutta pronta, eccetto qualche zona Est di Jesolo Lido ( zona Pineta ), dove i lavori erano ormai a buon punto e la zona Ovest ( zona Piazza Nember )  i consorzi dell’arenile avevano già iniziato a piantare gli ombrelloni e sistemare i lettini.
Fino ad oggi, il costo per il ripascimento della spiaggia di tutto il litorale Veneziano nelle zone più erose dalle ultime 3 mareggiate è stato finanziato con i fondi del  " Consorzio Venezia Nuova ", ma  avranno ancora fondi da stanziare anche per questi danni ?,
Andiamo per passi, spiaggia di Jesolo Lido 16 maggio 2013, ore 14,00, l’aria non è delle migliori, il vento di scirocco soffia fortissimo toccando i 50 nodi e di conseguenza il mare inizia a rinforzarsi.
Nessuno se lo aspetta, in un attimo il mare lambisce le prime file degli ombrelloni sull’arenile,   e porterà  a riva tonnellate di detriti, lasciando sulla battigia solo danni ed ombrelloni che sembrano morti.
Quello che non si sarebbe voluto che accadesse, purtroppo è accaduto, uno dei quattro  elementi della natura, ovvero l’acqua ( il mare), in meno di 120 minuti è riuscito a  vanificare  tutti i lavori fatti dai consorzi per il ripristino della spiaggia portata via nei mesi scorsi con enormi danni economici.
In poche parole, tutta la sabbia che era stata trasportata in queste settimane ,  dragando il mare e depositandola con dei camion sulla battigia, in un lampo con  la violenza delle onde e con la risacca, il mare se l’è ripresa tutta con gli interessi.
Terrificante, la forza e l'urlo del mare anche in Piazza Nember, c'è solo da vedere, non ci possono essere parole... il mare ha lasciato un  dislivello alto 1 metro, ovvero s'è ripreso, di nuovo tutto quello che era stato ripristinato.
L’unica speranza l’ultima a morire e che, in questa settimana dove tutti i meteo danno per  piovosi i prossimi 6 giorni, ci possa essere un tempo più mite e consono all’estate .
Per il momento possiamo dire che, la stagione a causa del tempo è partita male, la crisi che si sta prospettando all’orizzonte è una di quelle epocali da non sottovalutare.
Per ultimo, in ordine di tempo si è messa anche la forza della natura, e allora diciamo che,  questa stagione  così com'è iniziata non promette niente di buono, a questo punto non ci resta che fare, le corna e i giusti scongiuri, cercando  di pensare positivo !

Claudio Vianello


 
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